Cassazione Penale, Sentenza n. 43336/2023 del 26/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato per la nullità assoluta e insanabile della notificazione effettuata al difensore diverso da quello nominato. Ha annullato la sentenza impugnata e disposto che gli atti siano trasmessi alla Corte di appello di Napoli per il prosieguo del giudizio (annullamento disposto senza rinvio alla stessa sezione che aveva deciso).
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente deduceva l'omessa/irregolare notifica della citazione per l'udienza di appello: la notificazione era stata effettuata ad un omonimo avv. Pasquale Mucciolo del foro di Salerno invece che al difensore di fiducia avv. Pasquale Mucciolo del foro di Napoli, impedendo così la corretta partecipazione del difensore al giudizio.
Norme richiamate
D.L. n. 137/2020, art. 23, comma 8
Richiamata come fondamento procedurale per il trattamento del ricorso con contraddittorio scritto; la Corte ha applicato la disciplina emergenziale che consente il contraddittorio scritto.
Ulteriore richiamo alla procedura di trattazione del ricorso con contraddittorio scritto; utilizzata per regolare il procedimento di esame del ricorso.
Cass. Sez. 3, n. 5982 del 12/12/2001 (Rubattu, Rv. 221107-01)
Giurisprudenza richiamata per il principio che la notificazione dell'avviso di celebrazione del dibattimento al difensore omonimo e diverso da quello effettivamente nominato integra una nullità assoluta e insanabile, imponendo l'annullamento della sentenza emessa nel giudizio viziato.
Cass. Sez. 1, n. 28977 del 26/6/2001 (Guce, Rv. 219550-01)
Richiamata come riferimento analogo, con principio applicato in tema di omesso avviso per l'interrogatorio: l'errore nella comunicazione a soggetto diverso può dar luogo a nullità tutelante il diritto di difesa.
Massime di principio
- La notificazione agli avvocati deve essere effettuata con identificazione certa del difensore indicato; in caso di omonimia la cancelleria e l'ufficiale giudiziario devono accertare il corretto destinatario.
- Se la notificazione dell'avviso di udienza è recapitata a un difensore diverso da quello effettivamente nominato (anche se omonimo), si configura in genere una nullità assoluta e insanabile che può determinare l'annullamento della sentenza impugnata.
- Il soggetto imputato non può essere ritenuto responsabile per errori di notificazione commessi dalla pubblica amministrazione giudiziaria quando non vi sia sua colpa; in tali casi il rimedio è l'annullamento dell'atto viziato.
- L'annullamento può comportare la trasmissione degli atti ad altra sezione o Corte d'appello competente per il proseguimento del giudizio, soprattutto quando sia necessario evitare il riesame dalla stessa formatione che ha emesso la decisione viziata.
- In situazioni analoghe è opportuno proporre tempestivamente impugnazione per nullità della notificazione e documentare la differenza di Foro o altri elementi distintivi del difensore effettivo; verificare sempre le notifiche (compreso il circuito ufficiale) dopo le decisioni di merito.
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