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Cassazione Penale, Ordinanza n. 41272/2025 del 23/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che, nel confermare la condanna per truffa, aveva negato la sostituzione della pena detentiva con i lavori di pubblica utilità. L'unico motivo deduceva violazione di legge e vizio di motivazione per mancata sostituzione della pena, sostenendo in sostanza l'illogicità o l'insufficienza del giudizio prognostico negativo formulato dal giudice di merito sull'adempimento delle prescrizioni. La Corte di appello aveva fondato tale prognosi negativa sui numerosi precedenti penali dell'imputato, sulla loro natura e sulla loro progressione temporale, evidenziando 74 condanne riportate ininterrottamente dal 1978 al 2023, per lo più relative a delitti contro il patrimonio e quindi della medesima indole del reato oggetto del procedimento.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto manifestamente infondato il motivo perché la Corte di appello aveva motivato in modo specifico e adeguato il diniego della sostituzione della pena, valorizzando non soltanto la presenza dei precedenti penali, ma anche la loro natura, il numero e la continuità temporale, secondo un criterio conforme alla giurisprudenza di legittimità in materia di pene sostitutive brevi. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    Le modifiche introdotte dalla riforma non escludono che, nel formulare la prognosi sull'adempimento delle prescrizioni ai fini delle pene sostitutive brevi, il giudice valorizzi natura, numero ed epoca dei precedenti penali, purché non si fondi su di essi in modo esclusivo.

  • pene sostitutive brevi

    Il giudice deve compiere un giudizio prognostico sull'adempimento delle prescrizioni da parte dell'imputato; la prognosi negativa può essere motivata sulla base di precedenti penali numerosi, omogenei e ravvicinati nel tempo.

  • art. 640 c.p.

    Il reato presupposto del procedimento è indicato come truffa.

Massime di principio

  • In tema di pene sostitutive brevi, il giudice non può fondare la prognosi negativa di adempimento delle prescrizioni sul solo dato dell'esistenza di precedenti penali, ma può legittimamente desumerla da una valutazione complessiva della loro natura, del loro numero e della loro collocazione temporale.
  • La motivazione che neghi la sostituzione della pena detentiva è immune da censura di legittimità quando dia conto, in modo specifico e non meramente apodittico, di un curriculum criminale ampio, reiterato e omogeneo rispetto al reato per cui si procede.
  • Il sindacato di legittimità non può sostituirsi alla valutazione prognostica del giudice di merito se questa risulti sorretta da motivazione coerente e adeguata.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniMisure alternative
RamiProcesso penaleEsecuzione penale

Testo integrale

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