Sentenza del 13/02/2020 n. 791 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Iva - Detrazione dell'imposta - Operazioni passive - Inerenza rispetto all'attività d'impresa Necessaria - Concreto svolgimento dell'attività - Non richiesto - Assenza di operazioni attive - Attività di carattere preparatorio - Spettanza della detrazione - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Disputa sulla spettanza della detrazione dell'IVA assolta sugli acquisti: la questione è se, ai fini della detrazione, sia necessario il concreto svolgimento dell'attività d'impresa o se possano essere detratte le imposte relative a spese di carattere preparatorio anche in assenza di operazioni attive, purché tali spese siano effettivamente inerenti e finalizzate all'avvio dell'attività.
La decisione
La decisione ha accolto la tesi del ricorrente: la detrazione dell'IVA spetta quando le operazioni passive sono effettivamente inerenti alle finalità imprenditoriali. Non è richiesto il concreto svolgimento dell'attività né la presenza di operazioni attive, a condizione che le spese siano di carattere preparatorio e finalizzate a costituire le condizioni per l'effettivo inizio dell'attività tipica. La pronuncia conferma l'orientamento della giurisprudenza citata.
Norme richiamate
L'art. 19 disciplina la detrazione dell'imposta; la Corte interpreta la norma nel senso che la detraibilità richiede l'inerenza rispetto all'attività d'impresa ma non impone il requisito del concreto svolgimento dell'attività per le spese preparatorie finalizzate all'avvio.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione
Cass. nn. 9220/2019, 18475/2016, 11765/2008
Le pronunce citate confermano il principio che la detrazione IVA può essere riconosciuta anche in assenza di operazioni attive, quando gli acquisti o le spese siano preparatorie e direttamente funzionali alla costituzione delle condizioni per l'inizio dell'attività imponibile.
Massime di principio
- La detraibilità dell'IVA richiede prova dell'inerenza delle spese all'attività imprenditoriale, ma non necessariamente l'esistenza di ricavi o operazioni attive al momento dell'acquisto.
- Le spese di carattere preparatorio (es. lavori, acquisizione attrezzature, studi di fattibilità) possono dare diritto alla detrazione se sono dirette e finalizzate all'avvio dell'attività tipica.
- Il contribuente deve documentare e dimostrare il collegamento funzionale tra le spese sostenute e il progetto imprenditoriale: programmi, contratti, locazioni, autorizzazioni, piani di avvio ecc. sono elementi utili.
- Se le spese hanno natura personale o non sono strumentali all'attività futura, la detrazione può essere negata: valutare la natura e la destinazione degli acquisti.
- L'assenza di operazioni attive non è di per sé motivo sufficiente per rifiutare la detrazione; l'accertamento deve concentrarsi sull'effettiva inerenza e finalità imprenditoriale.
- In caso di contestazione, l'onere probatorio circa l'inerenza e la finalità delle spese è principalmente in capo al contribuente, che dovrebbe conservare documentazione probatoria dettagliata.
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