Sentenza del 03/07/2023 n. 18645 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Impugnazione, da parte della contribuente, di avvisi di accertamento per imposte dirette e IVA relativi all'anno 2005; la CTR aveva rigettato gli appelli confermando la fondatezza delle riprese residue e i gravami erano stati respinti. In Cassazione la contribuente deduceva tre motivi omologhi in ciascun ricorso. In corso di giudizio la contribuente ha chiesto la definizione agevolata prevista dal D.L. n. 119/2018, art. 6, con istanze di estinzione dei giudizi.
La decisione
La Corte ha dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere per le cause riunite R.G. nn. 5237, 5238 e 5240/2013. Per le cause 5237 e 5238 l'Amministrazione ha accolto le domande di definizione agevolata; per la causa 5240 l'istanza era stata inizialmente negata per mancanza di indicazione dell'importo netto e di versamento, ma è stata comunque estinta perché la definizione perfezionata dalla società consolidante (in altra causa) ha effetto anche in favore degli altri coobbligati (società consolidate) e la relativa somma è stata pagata. Le spese restano a carico della parte che le ha anticipate ai sensi dell'art. 6, comma 13 del D.L. n. 119/2018.
Norme richiamate
D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, art. 6, comma 13
Prevede effetti procedurali della definizione agevolata, fra cui la disciplina delle spese processuali; nella fattispecie la Corte ha stabilito che le spese restano a carico della parte che le ha anticipate secondo tale comma.
D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, art. 6, comma 14
La definizione perfezionata dalla società consolidante giova anche agli altri coobbligati (es. società consolidate): pertanto la definizione e il pagamento effettuati dalla consolidante estinguono le controversie anche relative alle posizioni delle società del gruppo.
Massime di principio
- La presentazione e l'accoglimento di una istanza di definizione agevolata ai sensi del D.L. n. 119/2018 comporta, se perfezionata con il pagamento, la cessazione della materia del contendere e l'estinzione del giudizio.
- Nel gruppo in regime di consolidato, la definizione e il pagamento effettuati dalla società consolidante possono giovare anche alle società consolidate: pertanto istanze separate delle consolidate possono risultare superflue se la consolidante definisce e paga la pretesa.
- Una istanza di definizione agevolata incompleta (es. senza indicazione dell'importo netto dovuto e senza versamento) può essere respinta dall'Amministrazione e non produrre effetti estintivi, salvo che la situazione si risolva per effetto di una definizione effettuata dalla consolidante.
- Prima di procedere alla definizione agevolata è essenziale verificare la corretta qualificazione della posizione (consolidante vs consolidata), indicare l'importo netto dovuto e effettuare i versamenti richiesti per evitare dinieghi.
- Anche se il giudizio si estingue per definizione agevolata, la disciplina sull'imputazione delle spese (art. 6, comma 13) può lasciare le spese a carico della parte che le ha anticipate; va quindi considerato il rischio economico delle spese anticipate.
- Se l'Amministrazione nega la definizione per difetti formali, il contribuente deve tempestivamente valutare rimedi (integrazione, pagamento) o la possibilità che la definizione del gruppo possa comunque sanare la posizione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 3 lug 2023Sentenza del 03/07/2023 n. 212 - Corte di giustizia tributaria di primo grado di Vicenza
- Sentenza · 3 lug 2023Sentenza del 03/07/2023 n. 1880 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Calabria
- Sentenza · 3 lug 2023Sentenza del 03/07/2023 n. 2136 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia
- Sentenza · 3 lug 2023Sentenza del 03/07/2023 n. 18624 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 3 lug 2023Sentenza del 03/07/2023 n. 18629 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 3 lug 2023Sentenza del 03/07/2023 n. 18635 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →