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Sentenza

Sentenza n. 441/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione lavoro, n. 1502/2024 pubbl. il 05/09/2024 RG n. 1273/2024 passata in giudicato

Giustizia amministrativa202504736

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione lavoro, n. 1502/2024, relativa all’attivazione della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione lavoro, n. 1502/2024, passata in giudicato. Tale sentenza aveva accertato il diritto della docente a usufruire della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, prevista dall’art. 1, comma 121, l. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, condannando il Ministero all’attivazione della carta per l’importo complessivo di euro 1.000,00, oltre interessi legali. La ricorrente ha dedotto l’inadempimento dell’Amministrazione. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire chiarimenti o indicazioni sull’avvenuta esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e ha dichiarato l’obbligo dell’Amministrazione di dare esecuzione alla sentenza passata in giudicato. Il giudice ha ritenuto che, a fronte dell’allegato inadempimento, l’Amministrazione non avesse dimostrato né chiarito l’avvenuta esecuzione del titolo. Richiamando i principi sull’onere della prova nei rapporti tra debitore e creditore, il TAR ha ritenuto fondata la pretesa della ricorrente. In sede di ottemperanza non possono essere nuovamente sindacati i presupposti del diritto già accertato nel giudicato. Il Ministero è stato quindi ordinato a eseguire la sentenza entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della decisione. Per il caso di ulteriore inerzia, è stato nominato commissario ad acta il direttore generale dell’Amministrazione resistente competente per materia, con facoltà di delega e senza compenso, il quale dovrà provvedere entro ulteriori 60 giorni dalla scadenza del termine assegnato all’Amministrazione, previa richiesta della ricorrente. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di euro 400,00 per spese di lite, oltre accessori se dovuti, al rimborso del contributo unificato se versato e alla distrazione delle somme in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente

    La disposizione costituisce il fondamento normativo del diritto alla Carta elettronica riconosciuto dal giudicato del Tribunale di Frosinone per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024.

  • art. 112 c.p.a.

    La decisione applica il giudizio di ottemperanza al fine di imporre all’Amministrazione l’esecuzione di una sentenza passata in giudicato, con previsione della nomina di un commissario ad acta in caso di inerzia.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice deve assicurare l’attuazione concreta del comando contenuto nel giudicato, senza rimettere in discussione i presupposti del diritto già accertato dalla sentenza da eseguire.
  • Quando il creditore deduce l’inadempimento di un obbligo risultante da una sentenza passata in giudicato e l’Amministrazione debitrice non fornisce chiarimenti o prova dell’avvenuta esecuzione, la domanda di ottemperanza può essere accolta in applicazione dei principi sull’onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore.
  • L’Amministrazione può essere ordinata a eseguire il giudicato entro un termine determinato; contestualmente, il giudice può nominare un commissario ad acta destinato a intervenire, su richiesta del creditore, in caso di inutile decorso del termine assegnato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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