Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27269/2022 del 14/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La ricorrente, tramite il difensore, aveva impugnato la decisione che l'aveva riconosciuta responsabile del reato di cui all'art. 640 c.p., denunciando inosservanza o erronea applicazione dell'art. 131-bis c.p. e lamentando la genericità della motivazione della Corte di Appello nel respingere la richiesta di applicazione della causa di non punibilita'. In particolare si contestava che la Corte non avesse effettuato una valutazione complessiva degli elementi della fattispecie, limitandosi a un'affermazione sommaria.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perche' il reato e' stato estinto per remissione di querela. E' stato rilevato che in data 14.5.2022 la persona offesa, Maiko Malvucci, ha rimosso la querela e la Di Nardo ha accettato la remissione; tale remissione, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e con ricorso tempestivamente proposto, determina l'estinzione del reato e prevale su eventuali ulteriori questioni di inammissibilita'. Per tale motivo la sentenza impugnata e' stata annullata senza rinvio e l'imputata e' stata condannata al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 640 cod. pen.

    Norma che disciplina il delitto di truffa, ossia il reato per cui la Di Nardo era stata condannata in primo e secondo grado.

  • art. 131-bis cod. pen.

    Norma che prevede cause di non punibilita' (esimenti speciali); nel ricorso si chiedeva l'applicazione di tale causa ma la Cassazione non ha potuto esaminare il merito perche' il reato si e' estinto per remissione di querela intervenuta successivamente.

  • remissione di querela (principio giurisprudenziale citato)

    La remissione di querela accettata dall'imputato, se intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e il ricorso e' stato tempestivamente proposto, estingue il reato e deve essere rilevata d'ufficio dal giudice di legittimita', prevalendo su eventuali questioni di inammissibilita'. La giurisprudenza di legittimita' citata conferma questo effetto estintivo e la sua operativita' in sede di cassazione.

Massime di principio

  • La remissione di querela, se valida e accettata dall'imputato, estingue il reato anche se interviene durante il giudizio di cassazione; il giudice di legittimita' deve dichiarare l'estinzione se il ricorso e' stato tempestivamente proposto.
  • L'estinzione del reato per remissione di querela prevale su questioni procedurali quali l'inammissibilita' del ricorso e impedisce l'esame del merito delle doglianze proposte.
  • La remissione di querela puo' estendersi agli eventuali correi che non l'abbiano rifiutata, travolgendo altresi' le statuizioni civili collegate ai reati estinti, secondo la giurisprudenza richiamata.
  • Quando si prospetta l'applicazione di una causa di non punibilita' (es. art. 131-bis), il giudice deve motivare in modo coerente e non meramente lapidario; tuttavia, se successivamente il reato si estingue per remissione, la valutazione rimane pretermessa.
  • Per chi propone ricorso in cassazione e' importante verificarne la tempestivita', poiche' solo un ricorso tempestivo consente al giudice di legittimita' di rilevare ed applicare l'estinzione del reato intervenuta durante il giudizio

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.