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Ordinanza

Ordinanza n. 218/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della Deliberazione del Consiglio comunale di Monterosso al Mare del 08 aprile 2026, n. 3, avente ad oggetto Nuovo Regolamento per la disciplina delle attività marittime e portuali nel molo Capoluogo.

Giustizia amministrativa202600523

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione del Consiglio comunale di Monterosso al Mare recante il nuovo regolamento per la disciplina delle attività marittime e portuali nel molo Capoluogo

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (operatori marittimi)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il nuovo regolamento comunale relativo all'uso dell'area portuale in concessione, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. La controversia cautelare riguarda, in particolare, la disciplina degli attracchi: il regolamento consente ai ricorrenti l'attracco nella sola esigua zona A esterna al Molo e vieta l'attracco nelle zone E, pur destinate all'ormeggio delle unità adibite a uso commerciale, noleggio e locazione, limitatamente ai tempi necessari per le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri e previa autorizzazione. I ricorrenti hanno dedotto l'incidenza immediata della disciplina sull'attività autorizzata dall'Ente Parco, soprattutto durante la stagione estiva, prospettando un pregiudizio grave e irreparabile.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che la disciplina regolamentare dell'uso dell'area portuale in concessione, comprese l'individuazione delle destinazioni d'uso delle porzioni di banchina e la definizione delle dimensioni e caratteristiche delle unità ammesse, rientri nella discrezionalità comunale e sia sindacabile soltanto in presenza di manifesta irragionevolezza. Tuttavia, ha ravvisato il periculum in mora nel divieto di attracco alle zone E, considerato il rischio di grave e irreparabile pregiudizio allo svolgimento dell'attività autorizzata nel pieno della stagione estiva. La domanda cautelare è stata quindi accolta limitatamente alla sospensione del divieto di attracco nelle zone E per il tempo necessario alle operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri e previa autorizzazione. È stata fissata l'udienza pubblica per la discussione del merito e sono state compensate le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; la domanda è stata accolta nei limiti ritenuti necessari dal giudice sulla base del bilanciamento degli interessi e del rischio di danno grave e irreparabile.

  • art. 2, comma 12, del regolamento comunale impugnato

    nelle more dell’approvazione dei provvedimenti applicativi ad opera della giunta comunale per la scelta del regime autorizzatorio o concessorio, e per lo svolgimento delle procedure selettive

    La disposizione è richiamata per descrivere il regime transitorio durante il quale opera il divieto di attracco nelle zone E, sospeso cautelarmente nei limiti indicati dal TAR.

Massime di principio

  • La disciplina regolamentare comunale dell'uso di un'area portuale in concessione, inclusa la destinazione d'uso delle porzioni di banchina e la definizione delle dimensioni e caratteristiche delle unità ammesse, rientra nella discrezionalità amministrativa ed è sindacabile dal giudice soltanto in presenza di manifesta irragionevolezza.
  • In sede cautelare, il divieto di attracco che incida immediatamente sullo svolgimento di un'attività commerciale autorizzata può essere sospeso, limitatamente a quanto necessario per evitare un danno grave e irreparabile durante il periodo di maggiore operatività dell'attività.
  • Il bilanciamento cautelare degli interessi può condurre a una sospensione parziale dell'atto impugnato, mantenendo condizioni e limiti funzionali alla sicurezza e alla regolazione dell'area, quali la limitazione alle sole operazioni di imbarco e sbarco e la previa autorizzazione.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali idriche, lacuali e portualiTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

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