Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 233/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

sull’istanza di sostituzione del Commissario ad acta nominato con sentenza di questo Tribunale n. 663 del 24/08/2021.

Giustizia amministrativa202100152

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia nell'esecuzione della sentenza n. 663/2021 e istanza di sostituzione del commissario ad acta già nominato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La struttura sanitaria privata ha chiesto al TAR di adottare ogni misura utile per dare esecuzione alla sentenza n. 663 del 24 agosto 2021, che aveva accertato l'obbligo dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria di determinarsi definitivamente sulla stipulazione del contratto per l'erogazione di prestazioni sanitarie relative alle annualità 2019 e 2020 e aveva nominato quale commissario ad acta il Segretario Generale del Ministero della Salute, o un funzionario delegato, in caso di perdurante inerzia dell'amministrazione. La ricorrente ha rappresentato che il Segretario Generale aveva delegato l'incarico a una dirigente ministeriale, la quale aveva comunicato il proprio insediamento nel marzo 2022, ma che, nonostante plurime interlocuzioni e solleciti, non risultava intervenuta la piena e completa esecuzione del giudicato. Ha quindi chiesto anche la sostituzione del commissario ad acta, ritenuto inerte.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso definitivamente sull'istanza di sostituzione del commissario ad acta e ha disposto incombenti istruttori, riservando ogni pronuncia in rito, nel merito e sulle spese. Ha rilevato che, nei termini assegnati, il commissario ad acta non aveva documentato l'espletamento dell'incarico e non risultava avesse chiesto o ottenuto una proroga per la conclusione dello stesso. Ha pertanto ordinato al commissario di depositare, tramite PAT, entro venti giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione di parte se anteriore, una relazione, eventualmente corredata da documenti, contenente chiarimenti sui fatti di causa e sullo stato del procedimento. Il giudizio è stato rinviato alla camera di consiglio del 24 giugno 2026.

Norme richiamate

  • art. 25 c.p.a.

    domicilio fisico eletto ex art. 25 c.p.a.

    La disposizione è richiamata esclusivamente con riferimento all'elezione del domicilio fisico della ricorrente.

  • PAT

    depositare in giudizio, nelle forme previste dal PAT

    Il deposito della relazione e degli eventuali documenti deve avvenire secondo le modalità del processo amministrativo telematico.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il commissario ad acta non documenti l'espletamento dell'incarico entro i termini assegnati e non risulti una proroga, il giudice può disporre l'acquisizione di una relazione chiarificatrice sullo stato del procedimento prima di decidere sull'eventuale sostituzione del commissario.
  • La richiesta di sostituzione del commissario ad acta per inerzia non comporta necessariamente una decisione immediata: il giudice può riservare ogni pronuncia e disporre specifici incombenti istruttori, fissando un termine per il deposito della relazione e una successiva camera di consiglio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.