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Sentenza

Sentenza del 20/10/2020 n. 3123 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Finanza locale - Imu - Ici - Immobili concessi in leasing - Risoluzione del contratto - Soggettività passiva del locatore - Mancata riconsegna del bene - Irrilevanza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

accoglimento della tesi della società di leasing: ai fini IMU la soggettività passiva si identifica con il locatore (società di leasing) dalla data di risoluzione del contratto, indipendentemente dalla riconsegna materiale del bene. Il criterio rilevante è l'esistenza del vincolo contrattuale che legittima una detenzione qualificata, non la mera detenzione materiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

contestatione dell'assoggettamento all'IMU di un immobile oggetto di contratto di leasing dopo la risoluzione del contratto, con particolare riferimento alla soggettività passiva quando la società di leasing non ha ancora recuperato materialmente la disponibilità del bene a causa della mancata riconsegna da parte dell'utilizzatore

Norme richiamate

  • art. 9 d.lgs. n. 23/2011

    l'individuazione del soggetto passivo ai fini dell'IMU si basa sulla titolarità di diritti che giustificano la detenzione qualificata del bene (vincolo contrattuale), non sulla detenzione materiale

  • Cass. n. 29973/2019

    giurisprudenza confermativa del principio secondo cui, in caso di risoluzione del leasing, la soggettività passiva grava sulla società di leasing anche se questa non ha ancora riacquistato la disponibilità materiale dell'immobile

Massime di principio

  • In caso di risoluzione del contratto di leasing la soggettività passiva IMU si trasferisce al locatore (leasing company) dalla data di efficacia della risoluzione, anche se il bene non è stato materialmente riconsegnato dall'utilizzatore
  • Ai fini impositivi conta la titolarità del rapporto contrattuale che legittima la detenzione qualificata, non la mera detenzione materiale o la riconsegna fisica del bene
  • Gli enti impositivi devono riferirsi allo stato giuridico del rapporto (efficacia della risoluzione) per determinare il soggetto passivo; eventuali verifiche sulla detenzione materiale sono secondarie
  • Il contribuyente/utilizzatore che continui ad occupare il bene senza titolo potrebbe rimanere esposto a responsabilità diverse (es. obblighi civili o richieste di rimborso), ma la soggettività passiva IMU spetta al titolare contrattuale post-risoluzione
  • In situazioni analoghe è opportuno documentare la data e l'efficacia della risoluzione contrattuale e comunicarla tempestivamente agli uffici comunali competenti per evitare accertamenti o per richiedere rettifiche/rimborsi

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