Sentenza del 20/10/2020 n. 116 - Comm. Trib. Prov. Alessandria
IMU - soggetto passivo in caso di cessazione di locazione finanziaria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
contesa sulla soggettività passiva dell'IMU dopo la risoluzione anticipata consensuale della locazione finanziaria; la riconsegna materiale dell'immobile è avvenuta successivamente alla risoluzione consensuale e si discuteva se l'onere dell'imposta ricadesse sul proprietario o sul locatario fino alla effettiva riconsegna
La decisione
la Corte ha ritenuto che il soggetto passivo dell'IMU è il proprietario dell'immobile: la soggettività passiva deriva da quanto stabilito contrattualmente (dal rapporto di locazione finanziaria) e non dalla mera disponibilità materiale del bene. Pertanto non può essere applicata per analogia la disposizione della Legge 147/2013, comma 672, per attribuire l'imposta al locatario nella fattispecie; conseguentemente eventuali accertamenti a carico del locatario sono infondati e l'onere rimane a carico del proprietario
Norme richiamate
Legge 147/2013
la norma non può essere estesa per analogia alla fattispecie: il giudice esclude l'applicazione analogica del comma 672 per riallocare la soggettività passiva rispetto alla disciplina del leasing/resoluzione consensuale
Massime di principio
- In materia di IMU e leasing immobiliare, la soggettività passiva si determina principalmente in base alla titolarità contrattuale prevista dal contratto di locazione finanziaria e non solo in base alla disponibilità materiale dell'immobile.
- La risoluzione anticipata consensuale del contratto produce effetti sul piano fiscale in relazione a quanto previsto contrattualmente: la riconsegna materiale successiva non trasferisce automaticamente l'onere dell'imposta al locatario se il contratto o la disciplina applicabile non lo prevedono.
- Non è corretta l'applicazione per analogia di disposizioni tributarie emanate per fattispecie diverse (es. comma 672 della Legge 147/2013) salvo che la norma espressamente lo consenta o il quadro normativo lo giustifichi.
- Per evitare contenziosi, è consigliabile inserire clausole contrattuali chiare sull'onere fiscale in caso di risoluzione anticipata e documentare formalmente sia la data di risoluzione sia la data di riconsegna materiale dell'immobile.
- In caso di accertamenti IMU è opportuno verificare contratto, scritture private e comunicazioni al Comune e, se necessario, richiedere rettifica o proporre impugnazione evidenziando la regola contrattuale sulla soggettività passiva.
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