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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1543/2022 del 17/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso in Cassazione è stato proposto da Sergio Ballini lamentando violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla remissione di querela intervenuta l'11/05/2021. Il tema centrale era che, a seguito della remissione di querela accettata, il reato contestato sarebbe divenuto improcedibile/estinto e la condanna non poteva più reggere.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato alla luce della remissione di querela del 11/05/2021 accettata e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato estinto per remissione di querela. Nel corpo della decisione è indicato che le spese del procedimento si pongono a carico dei querelati; tuttavia nel dispositivo finale (P.Q.M.) è riportata una condanna dell'imputato al pagamento delle spese processuali, risultando pertanto una incongruenza formale nella trascrizione del dispositivo che va verificata sul testo ufficiale.

Norme richiamate

  • Codice penale, art. 612

    La norma indicata corrisponde alla fattispecie penalmente contestata (atti persecutori). Il riferimento serve ad identificare il reato per il quale era stata pronunciata la condanna impugnata.

  • Remissione della querela (istituto processuale)

    La remissione della querela, se validamente effettuata e accettata, determina l'estinzione del reato procedibile a querela e l'improcedibilità del procedimento; tale sopravvenienza estintiva giustifica l'annullamento senza rinvio della sentenza penale impugnata.

Massime di principio

  • Se, anche dopo una sentenza di merito, interviene una remissione di querela valida e accettata, il reato procedibile a querela può estinguersi e la sentenza di condanna va annullata per improcedibilità/estinzione.
  • È fondamentale verificare la data e la validità della remissione (e la sua accettazione formale): solo una remissione effettivamente accettata produce l'effetto estintivo.
  • La Corte di legittimità può annullare senza rinvio quando la sopravvenienza estintiva rende inoperante ogni accertamento di merito; non è necessario rinviare il giudizio a grado inferiore.
  • Occorre prestare attenzione alle decisioni sulle spese processuali: talvolta nel testo della sentenza possono emergere incongruenze tra motivazione e dispositivo; in questi casi va consultato il testo ufficiale o chiesto chiarimento/rectificatio.
  • In casi analoghi, il difensore deve tempestivamente notificare la remissione e chiedere la declaratoria di estinzione del reato per ottenere l'immediato annullamento della condanna.

Testo integrale

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