Cassazione Penale, Sentenza n. 179/2023 del 05/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
La ricorrente impugna l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'istanza di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo del suo veicolo per mancata produzione di una valida procura speciale. Si contestava che la procura rilasciata ai difensori, finalizzata a richiedere il dissequestro e la restituzione del veicolo, fosse sufficiente anche se non indicava espressamente il decreto impugnato né richiamava testualmente gli artt. 322/324 c.p.p.
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso, ritenendo che l'ordinanza sia errata nel dichiarare inammissibile l'istanza per carenza di procura speciale. Ha chiarito che la procura speciale ex art. 100 c.p.p. non richiede formule sacramentali né l'indicazione specifica dell'atto da impugnare: è sufficiente che dalla procura emerga la volontà chiara di conferire al difensore il mandato a tutelare le ragioni della parte nella procedura (qui, ottenere il dissequestro/restituzione del veicolo). L'ordinanza è stata annullata con rinvio al Tribunale del riesame di Bologna per il giudizio.
Norme richiamate
La Corte interpreta l'art. 100 nel senso che la procura speciale richiesta alle parti private per stare in giudizio non necessita di indicare specificamente il provvedimento da impugnare; è sufficiente la manifestazione di volontà di affidare al difensore il mandato a compiere gli atti difensivi nella procedura.
L'art. 122 (procura per determinati atti) è distinto dall'art. 100: richiede la determinazione dell'oggetto e dei fatti cui si riferisce la procura quando si conferisce un mandato per atti specifici. Tuttavia, tale disciplina non si sovrappone all'ambito applicativo dell'art. 100 relativo alla rappresentanza nelle impugnazioni/istanze in procedura.
Richiamato nel motivo difensivo come norma collegata ai provvedimenti di sequestro, ma la Corte sottolinea che l'assenza di richiamo esplicito a specifici articoli (es. art. 322) nella procura non inficia la sua validità quando risulta chiaro il mandato difensivo.
Men- zionato nella prospettazione del ricorrente; la Corte non richiede che la procura citi espressamente il decreto di sequestro o i singoli articoli (es. art. 324) purché la procura conferisca chiaramente il potere di agire per ottenere il dissequestro/restituzione.
Massime di principio
- Per le parti private e i terzi interessati (ad es. proprietari di beni sequestrati) la procura speciale ai fini del riesame secondo l'art. 100 c.p.p. non deve necessariamente menzionare l'esatto provvedimento da impugnare: è sufficiente che la procura manifesti chiaramente il mandato a tutelare le ragioni del conferente nella procedura.
- La procura prevista dall'art. 122 c.p.p. è diversa: serve quando si conferisce un mandato per atti determinati e richiede l'indicazione dell'oggetto e dei fatti riferiti; va utilizzata quando si delega per un atto processuale specifico e limitato.
- In presenza di provvedimenti di sequestro emessi in procedimenti diversi o presso uffici differenti, la validità della procura va valutata in base alla chiarezza del mandato e non alla presenza di formule sacramentali o al richiamo testuale di ogni singolo decreto o norma.
- Se si intende evitare contestazioni di inammissibilità, è però consigliabile redigere la procura con una formulazione espressa che indichi il potere di proporre impugnazioni o istanze relative al sequestro (ad es. "per proporre ricorsi e istanze per il dissequestro e la restituzione del veicolo"), specie quando siano pendenti più procedimenti.
- L'assenza di una procura chiara può comportare l'inammissibilità dell'atto; dunque, per la difesa preventiva, allegare una procura che espliciti il mandato difensivo relativo alla tutela del bene e alle possibili azioni (riesame, istanza di restituzione) riduce il rischio di esclusione della domanda.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 5 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 76/2023 del 05/01/2023
- Sentenza penale · 5 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 77/2023 del 05/01/2023
- Sentenza penale · 5 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 78/2023 del 05/01/2023
- Sentenza penale · 5 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 79/2023 del 05/01/2023
- Sentenza penale · 5 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 80/2023 del 05/01/2023
- Sentenza penale · 5 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 81/2023 del 05/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →