Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 33396/2023 del 30/11/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di liquidazione con cui l'Amministrazione finanziaria aveva richiesto imposte di registro, ipotecaria e catastale in relazione a un atto qualificato dalle parti come contratto di affitto avente a oggetto un terreno di proprietà della società contribuente, destinato alla costruzione di un impianto fotovoltaico. L'Ufficio aveva riqualificato l'atto come concessione di un diritto reale di superficie, ritenendo che le caratteristiche concrete del negozio fossero incompatibili con la causa tipica dell'affitto/locazione. La Commissione tributaria provinciale aveva accolto il ricorso del contribuente e la Commissione tributaria regionale del Lazio aveva respinto l'appello dell'Agenzia. In Cassazione l'Agenzia deduceva violazione e falsa applicazione degli artt. 20 d.P.R. 131/1986, 952, 953, 1322, 1571, 1576, 1587, 1590 e 1615 c.c., sostenendo che la CTR non avesse considerato le anomalie dell'atto rispetto alla tipologia negoziale dichiarata.

La decisione

La Corte non esamina il merito del motivo di ricorso perché prende atto della rinuncia rituale al ricorso da parte dell'Agenzia delle Entrate. Di conseguenza dichiara l'estinzione del giudizio di cassazione. Quanto alle spese, dispone l'integrale compensazione in ragione dell'adesione della controparte. Esclude inoltre l'applicazione dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato previsto dall'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002, richiamando il principio per cui tale aggravio non opera in caso di rinuncia al ricorso per cassazione.

Norme richiamate

  • art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.

    è richiamato come norma processuale per formulare la censura di violazione di legge nel ricorso per cassazione.

  • art. 20 d.P.R. n. 131 del 1986

    è invocato dall'Agenzia come criterio di interpretazione dell'atto ai fini dell'imposta di registro.

  • art. 952 c.c.

    è richiamato per sostenere la riconducibilità dell'atto alla costituzione di un diritto reale di superficie.

  • art. 953 c.c.

    è richiamato per sostenere la disciplina del diritto di superficie.

  • art. 1322 c.c.

    è richiamato in relazione all'autonomia contrattuale e alla qualificazione del negozio.

  • art. 1571 c.c.

    è richiamato tra le norme sulla locazione/affitto, in relazione alla qualificazione dell'atto come contratto obbligatorio.

  • art. 1576 c.c.

    è richiamato tra le norme del rapporto locatizio/di affitto.

  • art. 1587 c.c.

    è richiamato tra gli obblighi del conduttore/affittuario.

  • art. 1590 c.c.

    è richiamato in tema di restituzione della cosa locata/affittata.

  • art. 1615 c.c.

    è richiamato in tema di affitto, nell'ambito della qualificazione giuridica del contratto.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    la Corte afferma che non si applica in caso di rinuncia al ricorso per cassazione, perché l'aggravio del contributo unificato opera solo nei casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità.

  • art. 1, comma 17, L. n. 228 del 2012

    è richiamato come fonte della disciplina dell'ulteriore importo del contributo unificato.

Massime di principio

  • In caso di rinuncia rituale al ricorso per cassazione, il giudizio si estingue e la Corte non decide sul merito delle censure.
  • L'ulteriore importo a titolo di contributo unificato previsto per il soccombente non si applica alla rinuncia al ricorso per cassazione, poiché la norma ha portata eccezionale e si riferisce solo ai casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità.
  • Quando il processo si estingue per rinuncia e la controparte vi aderisce, le spese possono essere integralmente compensate.
  • La qualificazione fiscale di un atto dipende dalla sua sostanza negoziale, ma nel caso di estinzione per rinuncia la questione resta non esaminata nel merito dalla Cassazione.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioCompravendita
RamiTributiContratti
IstitutiNullitàOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.