Cassazione Penale, Sentenza n. 31750/2024 del 02/08/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza ulteriori statuizioni. In pratica il ricorso è stato chiuso perché l'assoluzione pronunciata successivamente ha eliminato l'utilità pratica della pronuncia di cassazione.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione proposto avverso l'ordinanza del 7 febbraio 2024 del Tribunale di Roma che aveva respinto l'appello di Di Silvio contro una decisione della Corte d'Assise di Latina. Successivamente, con nota del difensore, è stato comunicato che in data 25 marzo 2024 la Corte d'Assise di Latina ha assolto l'imputato per non aver commesso il fatto, determinando una sopravvenuta carenza di interesse al proseguimento del ricorso.
Norme richiamate
costituito ai sensi dell'art. 310 cod.proc.pen.
L'articolo è richiamato per indicare la regolare composizione del Tribunale che ha emesso l'ordinanza impugnata; non è stata resa un'interpretazione sostanziale della norma oltre alla sua funzione costitutiva dell'organo giudicante
Massime di principio
- Se sopravviene una assoluzione che rende impossibile ottenere un'utilità concreta dalla pronuncia impugnata, il ricorso per cassazione può essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse.
- Il difensore deve tempestivamente comunicare al giudice della cassazione gli eventi sopravvenuti che incidono sull'interesse al ricorso; la mancata comunicazione può comportare decisioni senza tener conto della sopravvenuta causa di estinzione dell'interesse.
- La sopravvenuta carenza di interesse trova applicazione quando l'esito intervenuto annulla l'oggetto pratico della decisione impugnata; tuttavia, se permangono effetti collateral i (es. conseguenze civili, disciplinari o esecutive) l'interesse potrebbe sussistere e il ricorso non essere inammissibile per tale motivo.
- In presenza di pronunce che eliminano il capovolgimento di posizione del ricorrente (per esempio assoluzione piena), la Corte di cassazione di norma non entra nel merito e si limita a dichiarare l'inammissibilità se non rimangono questioni giuridiche attuali da decidere.
- Quando si sospetta che permangano profili di interesse (es. impugnazione di statuizioni processuali autonome, conservazione di effetti penali residui, o questioni di diritto che possono avere ricadute future), è preferibile motivare nel ricorso la rilevanza anche dopo una sopravvenuta pronuncia favorevole per evitare la dichiarazione di inammissibilità.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 2 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31619/2024 del 02/08/2024
- Sentenza penale · 2 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31660/2024 del 02/08/2024
- Sentenza penale · 2 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31663/2024 del 02/08/2024
- Sentenza penale · 2 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31665/2024 del 02/08/2024
- Sentenza penale · 2 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31666/2024 del 02/08/2024
- Sentenza penale · 2 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 31668/2024 del 02/08/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →