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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 2566/2023 del 20/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto il ricorso per cassazione ritenendolo fondato: ha constatato l'esistenza della nomina di fiducia e dell'elezione di domicilio nel ricorso per misure alternative e l'omessa citazione del difensore nominato. Per tale vizio è stata dichiarata la nullità dell'udienza e dell'ordinanza impugnata; la Corte ha annullato l'ordinanza e ha rinviato il procedimento per nuovo giudizio al Tribunale di Sorveglianza di Torino

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impetrazione della nullità dell'ordinanza che aveva respinto le istanze di affidamento in prova in casi particolari ex art. 94 D.P.R. 309/1990 e di affidamento al servizio sociale, per omessa notifica al difensore di fiducia indicato nell'istanza (avv. Rossella Monti) del decreto di fissazione dell'udienza; in udienza era stato invece citato un difensore d'ufficio

Norme richiamate

  • d.P.R. 309 del 1990, art. 94

    La norma è la base procedurale per l'istanza di affidamento in prova in casi particolari; la Corte ha valutato che, pur trattandosi di istanza ex art. 94, il vizio procedurale (mancata citazione del difensore di fiducia) invalida l'udienza e l'ordinanza adottata

  • d.P.R. 309 del 1990, art. 73

    Richiamato come norma sostanziale relativa al reato per il quale il ricorrente è stato condannato (pena di anni tre); non è stata oggetto di specifica interpretazione nella decisione, se non come dato di fatto relativo al procedimento

Massime di principio

  • La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio nell'istanza devono essere tenute in considerazione: l'omessa citazione di quel difensore per la fissazione dell'udienza può comportare la nullità dell'udienza e degli atti conseguenti
  • In procedure per misure alternative (es. affidamento in prova ex art. 94 d.P.R. 309/1990) è essenziale garantire la regolare notifica del decreto di fissazione dell'udienza al difensore indicato dal detenuto; la mancata comunicazione può rilevare autonomamente e determinare annullamento e rinvio
  • Se in udienza è presente un difensore d'ufficio anziché il difensore di fiducia nominato, il ricorrente può sollevare il vizio di mancata citazione e ottenere l'annullamento degli atti per lesione del diritto alla difesa
  • La sanzione del vizio procedurale è l'annullamento dell'atto impugnato con rinvio per nuovo giudizio, salvo che il difetto sia stato sanato o che emerga che la parte sia stata comunque effettivamente difesa senza pregiudizio

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