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Sentenza

Sentenza n. 1570/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'ottemperanza alla sentenza n. 656/2025 del Tribunale di Nocera Inferiore;

Giustizia amministrativa202601031

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancato pagamento delle spese e competenze professionali liquidate in favore dell’avvocato antistatario dalla sentenza del Tribunale del lavoro di Nocera Inferiore n. 656 dell’8 maggio 2025

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza n. 656/2025, che aveva condannato il Ministero al pagamento in suo favore, quale avvocato antistatario, di 600 euro oltre accessori, per complessivi 719,60 euro oltre interessi. Dopo il deposito del ricorso, il Ministero ha pagato le somme il 25 agosto 2026. Il ricorrente ha quindi insistito per la condanna alle spese e competenze del giudizio di ottemperanza, invocando la soccombenza virtuale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché la pretesa azionata in ottemperanza era stata integralmente soddisfatta con il pagamento intervenuto durante il giudizio. Ha compensato le spese processuali, rilevando che l’amministrazione aveva eseguito la sentenza in tempi ragionevoli e che il ricorrente si era difeso in proprio senza sostenere costi specifici per la difesa tecnica. Ha comunque posto a carico del Ministero il rimborso del contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;

    La disposizione individua il rito di ottemperanza nel quale il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere in seguito all’integrale pagamento del credito.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale soddisfacimento della pretesa dopo la proposizione del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere.
  • La compensazione delle spese del giudizio di ottemperanza può essere disposta quando l’amministrazione esegue in tempi ragionevoli il giudicato e il ricorrente si difende in proprio senza sostenere specifici costi di difesa tecnica, ferma la possibilità di porre a carico dell’amministrazione il rimborso del contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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