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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38069/2025 del 24/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto fondato il motivo: constatata l'assenza della querela necessaria per la procedibilità del reato, ha dichiarato l'improcedibilità del procedimento per difetto di querela e ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio. Decisione resa il 28/10/2025.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti hanno censurato la sentenza impugnata sostenendo che, a seguito della riforma introdotta dal d.lgs. n. 150/2022, il reato loro ascritto è divenuto procedibile a querela di parte e che in atti manca la querela della parte offesa, essendo quindi venuta meno la condizione di procedibilità.

Norme richiamate

  • Codice penale, artt. 624 e 625, comma 1, n. 4

    Gli artt. 624 e 625 cod. pen. individuano il fatto-reato (reato contestato ai ricorrenti). La Corte dà per assorbito che si tratti del reato disciplinato da tali disposizioni e lo collega alla questione procedurale relativa alla necessità della querela dopo la riforma.

  • D.lgs. n. 150 del 2022

    La Corte interpreta la riforma come avendo trasformato la procedibilità del reato in questione in procedibilità a querela di parte; perciò, in mancanza di querela depositata dalla persona offesa, il procedimento è improcedibile.

Massime di principio

  • Se una norma intervenuta in sede di riforma ha trasformato la procedibilità di un reato da d'ufficio a su querela, la mancanza della querela rende il procedimento improcedibile.
  • L'eccezione di difetto di querela può essere rilevata anche in sede di ricorso e, se fondata, conduce all'annullamento della sentenza senza rinvio quando il vizio è inescusabile e irrimediabile.
  • In casi analoghi è fondamentale verificare la data del fatto rispetto alla data di entrata in vigore della riforma: se il fatto è successivo alla riforma, si applicano le nuove regole di procedibilità; se anteriore, va verificata la disciplina allora vigente.
  • La presenza o meno della querela è elemento di natura processuale che può compromettere la procedibilità dell'intero processo; la querela deve essere proposta dalla parte offesa entro i termini e con le forme richieste dalla legge.
  • Quando si contesta una condanna basata su un reato divenuto querelabile, la difesa deve controllare gli atti per l'esistenza della querela e, in mancanza, sollevare tempestivamente l'eccezione al fine di ottenere l'annullamento per improcedibilità.

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