Cassazione Penale, Sentenza n. 51498/2023 del 28/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza la richiesta di rescissione del giudicato della sentenza della Corte d'appello del 2/02/2022, divenuta irrevocabile il 19/05/2022. Il motivo della rescissione era la nullità assoluta per mancata notifica del decreto di citazione a giudizio al difensore di fiducia nominato: la notifica era stata eseguita soltanto nei confronti del precedente difensore d'ufficio (ai sensi dell'art. 161, comma 4, c.p.p.), cosicché l'imputato e il nuovo difensore non avrebbero avuto conoscenza del giudizio di appello.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Richiamando il principio stabilito dalle Sezioni Unite (n. 15498/2020, c.d. Lovric), ha precisato che le nullità assolute derivanti dall'omessa citazione non possono essere fatte valere tramite incidente di esecuzione ex art. 670 c.p.p. una volta intervenuto il giudicato, ma possono essere oggetto di richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. per incolpevole mancata conoscenza del processo. Considerato che l'ordinanza impugnata aveva riconosciuto la nullità della notifica (notificata al difensore d'ufficio e non al nuovo difensore di fiducia), la Cassazione ha annullato l'ordinanza e rinviato la causa ad altra sezione della Corte d'appello di Napoli per il prosieguo.
Norme richiamate
art. 161, comma 4, cod. proc. pen.
La notifica è stata effettuata al difensore d'ufficio ai sensi di questa norma; nel caso di sostituzione del difensore la notifica al precedente difensore può non garantire la conoscenza del nuovo difensore, generando una nullità assoluta se il nuovo difensore e l'imputato non hanno avuto conoscenza del processo.
Stabilisce l'incidente di esecuzione: la Corte ha richiamato il principio che le nullità assolute derivanti dall'omessa citazione non possono essere dedotte mediante incidente di esecuzione una volta intervenuto il giudicato.
Consente la richiesta di rescissione del giudicato per l'incolpevole mancata conoscenza del processo: la Corte ha indicato questa strada come rimedio percorribile contro gli effetti delle nullità assolute dopo il passaggio in giudicato.
Sez. U., n. 15498 del 26/11/2020 (Lovric)
le nullità assolute ed insanabili derivanti, in giudizio celebrato in assenza, dall'omessa citazione dell'imputato e/o del suo difensore, non sono deducibili mediante incidente di esecuzione, ai sensi dell'art. 670 cod. proc. pen., in ragione dell'intervenuto passaggio in giudicato della sentenza, salva restando la possibilità di far valere... la richiesta di rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen.
Principio di diritto che limita l'uso dell'incidente di esecuzione per nullità assolute dopo il giudicato e indica la rescissione del giudicato come rimedio per l'incolpevole mancata conoscenza.
art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137, conv. con l. 18/12/2020, n. 176
Norma richiamata soltanto in relazione alla trasmissione telematica delle conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale alla Corte di Cassazione.
Massime di principio
- La mancata notifica al difensore di fiducia, se la notifica è stata eseguita solo al precedente difensore d'ufficio, può costituire una nullità assoluta che determina la mancata conoscenza del processo da parte dell'imputato o del nuovo difensore.
- Una volta intervenuto il giudicato, le nullità assolute non possono essere fatte valere tramite l'incidente di esecuzione ex art. 670 c.p.p.; il rimedio corretto è la richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. quando sussiste un'incolpevole mancata conoscenza del processo.
- Se l'autorità giudiziaria riconosce l'esistenza di una nullità che ha impedito la conoscenza del processo, il ricorso in Cassazione può condurre all'annullamento del provvedimento che aveva escluso la rescissione e al rinvio per valutare concretamente l'effetto della nullità sulla possibilità di far valere la rescissione.
- È importante documentare tempestivamente e in modo preciso la mancata conoscenza del giudizio (nomina del nuovo difensore, modalità e tempi delle notifiche) per poter correttamente impostare la richiesta di rescissione del giudicato o altri rimedi straordinari.
- La giurisprudenza di legittimità (Sez. U.) costituisce guida vincolante sull'improcedibilità dell'incidente di esecuzione per nullità assolute dopo il passaggio in giudicato e sull'utilizzo preferibile della rescissione del giudicato.
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