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Ordinanza

Ordinanza n. 2727/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202600766

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio, Sez. II, che aveva accolto il ricorso di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (appellata privata)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La parte privata soccombente in primo grado ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione cautelare dell’efficacia della sentenza appellata. La controversia trae origine dalle dimensioni e dalle caratteristiche di un manufatto, la cui qualificazione come mera pertinenza risulta dichiarata dalla parte appellante. Dal testo non emergono gli specifici motivi di censura dedotti contro la sentenza di primo grado.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare. Ha ritenuto che le dimensioni e le caratteristiche del manufatto non consentissero di concedere la misura richiesta e che il dichiarato carattere meramente pertinenziale del manufatto ostasse comunque alla individuazione di un danno grave e irreparabile. Le spese della fase cautelare sono state compensate per motivate ragioni. La sentenza di primo grado resta pertanto efficace, salva la definizione dell’appello nel merito.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale della domanda cautelare proposta in appello; l’istanza è stata respinta per l’insussistenza dei presupposti cautelari.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, la sospensione dell’efficacia della sentenza di primo grado non può essere concessa quando le dimensioni e le caratteristiche del manufatto controverso non rendano adeguata la misura richiesta.
  • La qualificazione dichiarata di un manufatto come mera pertinenza può ostacolare il riconoscimento del danno grave e irreparabile necessario per ottenere la tutela cautelare.
  • Il rigetto della domanda cautelare non definisce il merito dell’appello e lascia ferma, fino a diversa decisione, l’efficacia della sentenza di primo grado.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziTutela cautelareAppello
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

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