Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 02964/2025 del 24/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La vicenda riguarda una pronuncia della Corte di appello che, in relazione a un fallimento, ha confermato la responsabilità di due imputati per bancarotta fraudolenta, riducendo solo la pena per uno di essi. Uno dei ricorrenti ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione sull'affermazione di responsabilità, sostenendo l'insussistenza del dolo nel concorso mediante omissione nel reato commissivo; l'altro ha dedotto: nullità della notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e degli atti successivi; vizi di motivazione e violazione di legge sulla responsabilità e sulla valutazione del compendio probatorio, contestando la mancata considerazione delle proprie dichiarazioni; ulteriore censura sulla mancata riqualificazione dei fatti nella diversa ipotesi di cui all'art. 217 legge fallimentare. La Corte di cassazione ha ritenuto i motivi inammissibili perché, da un lato, manifestamente infondati e generici, non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata, e, dall'altro, diretti a sollecitare una rivalutazione del merito o a reiterare doglianze già disattese in appello.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi, rilevando per il primo la genericità e la manifesta infondatezza della censura sul dolo nel concorso omissivo, e per il secondo la genericità della doglianza sulla nullità processuale, l'inammissibilità delle contestazioni sulla ricostruzione probatoria in sede di legittimità e la mera riproposizione delle censure sulla mancata riqualificazione giuridica. Conseguentemente, ha condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 complessivi in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • artt. 216, comma 1, n. 1 e 2, 219, comma 2, n. 1 e 223, comma 1, legge fallimentare

    Base normativa della condanna confermata nei gradi di merito per bancarotta fraudolenta e fattispecie correlate in ambito fallimentare.

  • art. 217 legge fallimentare

    Invocato dal ricorrente per una richiesta di riqualificazione dei fatti nella diversa ipotesi di bancarotta semplice, ma la censura è stata ritenuta inammissibile perché meramente reiterativa di doglianze già respinte.

  • art. 180 c.p.p.

    Richiamato per affermare che la nullità dedotta aveva natura di nullità a regime intermedio ed era quindi soggetta alle regole di deduzione e rilevazione proprie di tale categoria.

  • art. 182 c.p.p.

    Richiamato insieme all'art. 180 c.p.p. per affermare che la nullità a regime intermedio deve essere eccepita nei termini di legge ed è suscettibile di sanatoria.

Massime di principio

  • Nel giudizio di cassazione il motivo è inammissibile quando si limita a riproporre censure di merito senza confrontarsi in modo puntuale con la motivazione della sentenza impugnata.
  • La deduzione dell'insussistenza del dolo nel concorso mediante omissione deve misurarsi con l'accertamento, compiuto dal giudice di merito, della consapevolezza del contributo omissivo o agevolativo rispetto alle operazioni illecite; in difetto, la censura è generica e manifestamente infondata.
  • Le doglianze sulla valutazione delle prove e sulla mancata considerazione delle dichiarazioni dell'imputato non sono ammissibili in cassazione quando chiedono una rivalutazione alternativa del materiale probatorio, salvo specifica allegazione di travisamenti decisivi.
  • Le nullità processuali a regime intermedio devono essere dedotte nei termini previsti dagli artt. 180 e 182 c.p.p. e possono risultare sanate; la loro deduzione in cassazione è inammissibile se non si confronta con tale regime.
  • La richiesta di riqualificazione giuridica dei fatti in una fattispecie diversa è inammissibile in cassazione se si fonda sulla mera riproposizione di questioni già esaminate e disattese dal giudice di appello.

Come è indicizzato

MaterieBancarotta fraudolentaBancarotta sempliceImpugnazioni
RamiReati fallimentariProcesso penale
SottomaterieBancarotta patrimonialeBancarotta documentaleBancarotta preferenziale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.