Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2578/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (sezione terza) n. -OMISSIS-/2026, resa tra le parti il -OMISSIS- 2026.

Giustizia amministrativa202604867

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Lazio, Sez. III, di reiezione della domanda cautelare proposta nel giudizio di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa appellante)

Prevale il privato

La controversia

La società appellante ha impugnato l’ordinanza cautelare con cui il TAR Lazio aveva respinto la domanda cautelare proposta contro atti e comportamenti riferibili al GSE e alla società appellata. La controversia presenta profili complessi, anche per la presenza di controversie civilistiche in corso e di precedenti atti adottati dal GSE nei confronti della società appellata. L’appellante ha invocato esigenze cautelari connesse alla rapida riscossione di somme ritenute dovute, da destinare alla soddisfazione dei creditori nell’ambito di una procedura di concordato.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello esclusivamente ai fini della rapida fissazione dell’udienza di merito dinanzi al TAR, senza concedere una misura cautelare sostanziale e senza pronunciarsi definitivamente sulla fondatezza delle pretese dedotte. Il Collegio ha ritenuto che la complessità della questione, aggravata dalle controversie civilistiche pendenti e dalla preesistenza di atti del GSE, richieda l’approfondimento istruttorio proprio della fase di merito. Ha inoltre considerato i riflessi di interesse pubblico connessi all’eventuale rapida riscossione delle somme, destinate alla soddisfazione dei creditori nella procedura di concordato. Le esigenze cautelari sono state ritenute adeguatamente soddisfatte mediante la sollecitazione della calendarizzazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a. Le spese del grado sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Le esigenze cautelari ... possano essere adeguatamente soddisfatte attraverso la sollecitazione della rapida calendarizzazione dell’udienza di merito

    La tutela cautelare può essere realizzata, quando non occorra adottare una misura provvisoria sostanziale, mediante la fissazione sollecita dell’udienza di merito dinanzi al giudice di primo grado.

  • art. 62 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento del giudizio di appello cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l’oscuramento delle generalità delle parti private a tutela dei diritti o della dignità degli interessati.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati in relazione alla tutela dei dati personali e all’oscuramento delle generalità delle parti private.

Massime di principio

  • Nel giudizio cautelare d’appello, quando la controversia presenti particolare complessità fattuale e giuridica e richieda un approfondimento istruttorio incompatibile con una decisione sommaria, le esigenze cautelari possono essere soddisfatte mediante la rapida fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., anziché mediante l’adozione di una misura cautelare sostanziale.
  • La valutazione cautelare deve tenere conto anche dei riflessi di interesse pubblico connessi agli effetti economici immediati della controversia, inclusa la destinazione delle somme oggetto di causa alla soddisfazione dei creditori nell’ambito di una procedura di concordato.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.