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Ordinanza

Ordinanza n. 1283/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia delle seguenti delibere di C.C., approvate nella seduta consiliare del 12.2.2026 e pubblicate all’Albo Pretorio del Comune di Scisciano, in uno a tutti gli atti ivi richiamati: a) n. 1/2026, ad oggetto “Risposte a interpellanze e interrogazioni”; b) n. 2/2026, ad oggetto “Lettura e approvazione verbali sedute precedenti”; c) n. 3/2026, ad oggetto “Nomina Revisore Unico dei Conti per il triennio 2026/2029”; d) n. 4/2026, ad oggetto “Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 8/2026 (Variazione bilancio – Progetto SAI)” e) n. 5/2026, ad oggetto “Variazione bilancio PNRR – Avviso pubblico "Risorse in Comune" (CUP B34J25001340006)”; f) n. 6/2026, ad oggetto “Variazione bilancio per acquisto arredi casermaggio forze dell'ordine”; g) n. 7/2026, ad oggetto “Variazione bilancio – Componenti perequative TARI 2025 (CSEA)”; h) n. 8/2026, ad oggetto “Commissione Affari Generali e Istituzionali”; di tutti gli atti presupposti, collegati, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202602673

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Delibere del Consiglio comunale di Scisciano nn. 1-8 del 12 febbraio 2026 e relativi atti presupposti, collegati e consequenziali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Due consigliere comunali hanno impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, otto deliberazioni approvate dal Consiglio comunale nella seduta del 12 febbraio 2026, aventi ad oggetto risposte a interpellanze e interrogazioni, approvazione di verbali precedenti, nomina del revisore unico dei conti, variazioni di bilancio, componenti perequative TARI e costituzione di una commissione consiliare. Dal testo emerge che la contestazione riguarda, in particolare, la validità dell’adunanza consiliare, poiché il Presidente del Consiglio comunale aveva riconosciuto valida la seduta. Il Comune e l’altra parte intimata non si sono costituiti. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire dall’amministrazione gli elementi sulla cui base è stata riconosciuta la validità dell’adunanza.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha disposto un incombente istruttorio ai sensi degli artt. 64, comma 3, e 65, comma 2, c.p.a., ordinando al Comune di Scisciano di fornire informazioni e chiarimenti sugli elementi posti a fondamento del riconoscimento della validità della seduta del Consiglio comunale del 12 febbraio 2026. Il termine per adempiere è fissato in 15 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, effettuata dalla Segreteria tramite PEC, salva la facoltà delle ricorrenti di notificare l’ordinanza. Il giudizio cautelare è stato rinviato alla camera di consiglio del 10 giugno 2026. Nessuna statuizione definitoria sulle spese risulta dal testo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della domanda e della trattazione cautelare, senza una specifica interpretazione nel testo.

  • art. 64, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale base per la richiesta al Comune di informazioni e chiarimenti necessari alla decisione.

  • art. 65, comma 2, c.p.a.

    Richiamato insieme all’art. 64, comma 3, c.p.a. quale base dell’incombente istruttorio disposto in sede cautelare.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando gli elementi disponibili non consentono di verificare la validità dell’adunanza di un organo collegiale comunale, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio nei confronti dell’amministrazione, richiedendo informazioni e chiarimenti sugli elementi posti a fondamento della validità della seduta.
  • La domanda cautelare può essere rinviata dopo l’acquisizione dell’istruttoria, senza che l’ordinanza istruttoria anticipi la decisione sul fumus boni iuris, sul periculum in mora o sul merito dell’impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeOrgani degli enti locali
RamiProcesso amministrativoEnti locali e organizzazione amministrativa
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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