Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2649/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Primera) n. 373/2026.

Giustizia amministrativa202605385

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare, ritenendo insussistente il pregiudizio imminente e irreparabile necessario per la concessione della misura cautelare. In particolare, ha attribuito rilievo all'avvenuta sottoscrizione delle convenzioni, circostanza incompatibile con la prospettata urgenza cautelare secondo la motivazione dell'ordinanza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Toscana n. 373/2026, di reiezione della domanda cautelare proposta nel giudizio di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le imprese riunite in costituendo RTI hanno proposto appello cautelare contro l'ordinanza con cui il TAR Toscana aveva respinto la domanda cautelare proposta avverso gli atti della procedura di affidamento, nella quale erano coinvolte la Città Metropolitana di Firenze e diversi operatori economici controinteressati. Dal testo non emergono gli specifici motivi di illegittimità dedotti né il contenuto puntuale degli atti amministrativi impugnati. L'appello è stato esaminato ai fini della tutela cautelare ai sensi dell'art. 62 c.p.a.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare contro le ordinanze cautelari del giudice di primo grado; l'appello è stato respinto per insussistenza del pregiudizio imminente e irreparabile.

Massime di principio

  • Nel giudizio cautelare d'appello, la concessione della misura presuppone la prova di un pregiudizio imminente e irreparabile; in sua assenza l'appello cautelare deve essere respinto.
  • L'avvenuta sottoscrizione delle convenzioni può escludere, in relazione alle circostanze del caso, la sussistenza del pregiudizio imminente e irreparabile necessario per la tutela cautelare.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contrattoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.