Sentenza del 29/04/2016 n. 2505 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento, liquidazione e controlli - IRPEF - Determinazione sintetica del reddito - Presunzioni.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon sono indicati il giudice, il grado, l’esito del giudizio, le statuizioni sulle spese o altri dettagli processuali. Il principio riportato stabilisce che, nell’accertamento sintetico fondato su un incremento patrimoniale, il contribuente può fornire prova documentale della disponibilità di redditi, redditi esenti o redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, idonei a giustificare l’incremento.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il testo enuncia un principio sull’accertamento sintetico IRPEF basato su spese per incrementi patrimoniali, ma non riporta i fatti della controversia, l’atto impugnato né le censure specifiche delle parti. Non è quindi possibile identificare ricorrente e resistente o ricostruire i singoli motivi di impugnazione.
Norme richiamate
Art. 38, comma 6, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600
la prova documentale contraria ammessa per il contribuente dall' art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, riguarda semplicemente la disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, tali da giustificare l'incremento patrimoniale medesimo.
Per contrastare l’accertamento sintetico fondato su una spesa per incrementi patrimoniali, il contribuente deve documentare la disponibilità di redditi delle categorie indicate, in misura idonea a giustificare l’incremento. Il testo non specifica ulteriori requisiti documentali o una decisione sul caso concreto.
Massime di principio
- Quando il reddito è determinato sinteticamente sulla base di un incremento patrimoniale, la contestazione può essere sostenuta dimostrando documentalmente la disponibilità di redditi sufficienti a giustificarne il finanziamento.
- La prova ammessa comprende redditi imponibili, redditi esenti e redditi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta; conta che risultino disponibili e idonei a spiegare l’incremento patrimoniale.
- Il testo fornito riporta un principio generale, ma non consente di ricavare l’esito processuale della controversia concreta né di affermare quale parte abbia vinto.
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