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Ordinanza

Ordinanza n. 533/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, provvedimento di diniego di rilascio di titolo di soggiorno per lavoro subordinato , notificato all’interessato in data 27.12.2025;

Giustizia amministrativa202600940

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio di titolo di soggiorno per lavoro subordinato, notificato il 27 dicembre 2025

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di rilascio del titolo di soggiorno per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nel corso del giudizio è emerso che era stata depositata soltanto la scansione per immagine in formato PDF della ricevuta di avvenuta consegna della notificazione del ricorso, anziché il file della notificazione in formato eml, come richiesto dalle norme tecniche e operative del processo amministrativo telematico. Il Collegio ha quindi ritenuto necessario acquisire dal ricorrente il file relativo alla notificazione del ricorso e alla procura allegata, in formato eml oppure msg.

La decisione

Il TAR non ha deciso la domanda cautelare né il merito dell'impugnazione. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando al ricorrente di depositare il file della notificazione del ricorso e della procura allegata in formato eml oppure msg. Il termine è stato fissato in dieci giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza ed è stato qualificato come perentorio ai sensi dell'art. 52, comma 1, c.p.a. È stata fissata la camera di consiglio del 17 giugno 2026 per il prosieguo del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato è stata proposta in via incidentale, ma non è stata ancora decisa.

  • art. 52, comma 1, c.p.a.

    Il termine assegnato per il deposito dei file della notificazione del ricorso e della procura è stato qualificato come perentorio.

Massime di principio

  • Quando nel processo amministrativo telematico sia stata depositata soltanto una scansione per immagine della ricevuta di avvenuta consegna della notificazione, anziché il file della notificazione nel formato richiesto dalle norme tecniche e operative, il giudice può disporre il deposito del file originale della notificazione e della procura allegata, assegnando un termine perentorio.
  • La domanda cautelare può essere rinviata senza decisione quando il giudice ritenga necessario acquisire previamente documentazione o file indispensabili alla verifica della regolarità della notificazione del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeProcesso amministrativo telematicoTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareTermini del procedimento

Testo integrale

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