Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 41883/2024 del 13/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha chiesto un "permesso di necessità" ai sensi dell'art. 30, comma 2, Ord. pen., sostenendo la necessità di ricongiungersi alla convivente per portarle conforto a seguito della morte del padre, e lamentando che non sarebbe stato possibile ottenere tempestivamente un permesso per partecipare al funerale. La Corte d'appello aveva ritenuto che l'evento prospettato non costituisse un "evento familiare di particolare gravità" idoneo all'eccezionale concessione del permesso, osservando inoltre che il detenuto poteva prestare conforto tramite i colloqui consentiti nonostante le limitazioni dell'art. 41-bis.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando l'ordinanza della Corte d'appello di Catania che aveva respinto la richiesta del "permesso di necessità". La Corte ha ritenuto congrua la valutazione dei giudici di merito circa l'inesistenza dei requisiti per la concessione (eccezionalità, particolare gravità dell'evento, correlazione con la vita familiare) e ha escluso la violazione di legge denunciata. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 30, comma 2, legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ord. pen.)

    art. 30, comma 2, Ord. pen.

    La norma richiede tre requisiti per il "permesso di necessità": eccezionalità della concessione, particolare gravità dell'evento giustificativo e correlazione dell'evento con la vita familiare. L'accertamento di tali requisiti è di natura fattuale e spetta al giudice di merito, che valuta l'idoneità dell'evento a incidere nella vicenda umana del detenuto.

  • art. 41-bis, legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ord. pen.)

    Le speciali restrizioni detentive previste dall'art. 41-bis possono limitare i contatti, ma non determinano automaticamente il diritto al permesso: il giudice valuta se, nonostante le limitazioni, il detenuto possa comunque prestare conforto tramite i colloqui consentiti; se tale conforto è ritenuto possibile, l'evento può non essere considerato idoneo a giustificare il permesso straordinario.

Massime di principio

  • Per ottenere il "permesso di necessità" ex art. 30, comma 2, devono sussistere congiuntamente tre requisiti: eccezionalità, particolare gravità dell'evento e correlazione con la vita familiare; la valutazione è di merito e discrezionale.
  • La semplice partecipazione al dolore altrui non basta se non si dimostra che l'evento incide in modo personale e irripetibile sulla vicenda del detenuto o che il conforto non può essere fornito mediante i canali carcerari consentiti.
  • In regime 41-bis le limitazioni ai colloqui vanno valutate concretamente: la mera affermazione che i colloqui sono limitati non garantisce automaticamente il permesso; occorre provare che tali limitazioni rendono impossibile offrire il conforto necessario e che la partecipazione (es. a un funerale) non poteva essere ottenuta tempestivamente tramite le procedure ordinarie.
  • La documentazione e la specificità della richiesta sono rilevanti: istanze che indicano chiaramente la partecipazione al funerale, tempi certi e l'impossibilità di soluzioni alternative aumentano le probabilità di successo; valutazioni generiche sono più facilmente respinte.
  • Le decisioni dei giudici di merito sulle circostanze di fatto sfavorevoli al richiedente vengono sindacate dalla Cassazione con prudenza: per ribaltarle è necessario dimostrare vizi di motivazione o violazioni di diritto, non semplici divergenze di apprezzamento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.