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Cassazione Civile, Ordinanza n. 36592/2023 del 30/12/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

Nel precedente giudizio di cassazione era stato rigettato il ricorso principale proposto dalla controparte e la stessa era stata condannata al pagamento delle spese in favore del controricorrente. Tuttavia, nell'ordinanza che ha definito quel giudizio la Corte aveva omesso di disporre la distrazione delle spese in favore del difensore del controricorrente, il quale si era dichiarato antistatario nel controricorso. Il difensore ha quindi proposto ricorso ex art. 391-bis c.p.c. per la correzione dell'errore materiale contenuto nell'ordinanza, chiedendo di integrare il capo sulle spese con la previsione della distrazione in suo favore. La controparte, ritualmente rinnovata la notifica, non ha svolto difese in questa sede.

La decisione

La Corte ha accolto il ricorso per correzione di errore materiale, ritenendo che l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese fosse emendabile mediante il procedimento di correzione degli errori materiali. Ha quindi disposto che la condanna alle spese già posta a carico della ricorrente principale debba intendersi integrata dalla formula "da distrarre in favore dell'avv. Luigi Esposito che si è dichiarato antistatario", ordinando alla cancelleria l'annotazione sull'originale del provvedimento. Non sono state liquidate spese del procedimento di correzione.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    È il rimedio utilizzato per chiedere la correzione dell'errore materiale contenuto in un'ordinanza della Corte di cassazione.

  • art. 287 c.p.c.

    Richiamato implicitamente nella logica della decisione quale procedimento di correzione degli errori materiali applicabile anche alle pronunce della Cassazione, in mancanza di diversa disciplina espressa.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese, quando il difensore abbia dichiarato di anticiparle e non averle riscosse, integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione, e non richiede un autonomo rimedio impugnatorio.
  • Il procedimento di correzione degli errori materiali è esperibile anche nei confronti delle ordinanze della Corte di cassazione e può essere promosso anche d'ufficio o in ogni tempo, in assenza di una specifica limitazione legislativa.
  • La statuizione sulle spese può essere integrata, senza alterare la decisione di merito, mediante l'inserzione della formula di distrazione in favore del difensore antistatario quando risulti chiaramente dalla pronuncia e dagli atti processuali l'omissione meramente materiale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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