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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 2792/2024 del 23/01/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso riguarda l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Palermo (06/06/2023) che aveva annullato, limitatamente al capo 10), l'ordinanza del GIP (03/05/2023) nella parte in cui contestava reati previsti dagli artt. 73 e 74 del d.P.R. n. 309/1990. Il Procuratore impugnava l'annullamento relativo al capo 10) sostenendo: 1) carenza di motivazione del Tribunale del Riesame sul fatto che le condotte non costituissero il diverso reato di tentativo di acquisto di sostanza stupefacente; 2) violazione di legge perché il Riesame avrebbe errato nel ritenere insussistente il tentativo di importazione, basando la decisione sul mancato accordo sul quantitativo e trascurando che l'individuazione del narcotrafficante e l'avvio delle trattative potevano già integrare il tentativo punibile.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il primo motivo fondato: il Riesame non ha motivato adeguatamente sull'insussistenza della gravità indiziaria del reato di tentativo di acquisto (capo 10), pur essendo tale ipotesi contestata nell'ordinanza del GIP. Per questa ragione la Cassazione ha annullato l'ordinanza impugnata limitatamente al delitto di tentativo di acquisto di sostanza stupefacente (capo 10) e ha rinviato al Tribunale del Riesame di Palermo per un nuovo esame sul punto. Il resto del ricorso è stato dichiarato inammissibile (in particolare il motivo relativo al tentativo di importazione è stato ritenuto inammissibile per difetto di specificità esterna, poiché il ricorso non si era confrontato con la parte essenziale della motivazione del Riesame, che aveva valutato l'assenza di una seria volontà delle parti e l'inidoneità degli atti).

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 309 del 1990

    Le condotte sono state contestate come reati previsti dagli artt. 73 e 74 (illecito in materia di stupefacenti); la questione centrale non è la qualificazione formale ma la gravità indiziaria rispetto alle ipotesi di tentativo di importazione e di tentativo di acquisto

  • art. 94

    Norma processuale richiamata per gli adempimenti di cancelleria successivi alla pronuncia

  • Giurisprudenza sul tentativo e sulla gravità indiziaria

    Il giudizio sulla punibilità del tentativo richiede idoneità degli atti e serietà della volontà; la Corte sottolinea che l'assenza di accordo su elementi essenziali (es. quantità, disponibilità economica, rifiuto dell'esportatore a consegnare quantità inferiori) può far venire meno l'idoneità degli atti a concretizzare il tentativo

Massime di principio

  • Per integrare il tentativo (di acquisto o di importazione) non basta l'avvio di contatti: occorre che gli atti compiuti siano concretamente idonei e dimostrino una seria volontà di realizzare il reato (accordo sostanziale, indicazione della quantità, disponibilità del prezzo, modalità operative concordate).
  • La mancanza di motivazione del giudice di merito su ciascuna ipotesi di reato contestata può determinare l'annullamento parziale e il rinvio per nuovo esame: il giudice deve esprimersi specificamente su ciascuna qualificazione riaffrontata.
  • Nelle valutazioni cautelari la gravità indiziaria richiede un apprezzamento dettagliato degli elementi probatori: elementi che mostrino affidamento sul buon fine dell'operazione (es. pagamento di acconti, fissazione di quantità, disponibilità delle parti) rafforzano la gravità indiziaria; l'assenza di tali elementi può invece rendere inidonei gli atti.
  • In sede di ricorso per cassazione è necessario confrontarsi con la motivazione nella sua interezza e con le parti essenziali della decisione impugnata: i motivi generici o parziali possono essere dichiarati inammissibili per difetto di specificità.
  • Se il giudice di merito ritiene che elementi concreti (mancanza di accordo sulla quantità, rifiuto del fornitore a ridurre i quantitativi, insufficiente disponibilità economica) rendano impossibile la realizzazione dell'evento, la qualificazione come tentativo può essere esclusa legittimamente.

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