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Cassazione Civile, Ordinanza n. 32006/2021 del 05/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (destinatario sanzione)

La controversia

La controversia nasce da un'ordinanza-ingiunzione emessa dalla Regione Emilia-Romagna per la violazione dell'obbligo di versamento del prelievo supplementare previsto in materia di quote latte. Il destinatario della sanzione ha proposto opposizione, poi rigettata dal Tribunale di Parma; l'appello è stato a sua volta respinto dalla Corte d'appello di Bologna. In cassazione il ricorrente ha dedotto un unico motivo, denunciando violazione e falsa applicazione dell'art. 16, comma 1, della legge n. 689 del 1981 in relazione all'art. 5, comma 5, del d.l. n. 49 del 2003, sostenendo che dovesse trovare applicazione il pagamento in misura ridotta pari al doppio del minimo edittale, e non il solo criterio del terzo. La censura era diretta contro la tesi, accolta dal giudice di merito sulla base anche di un parere ministeriale, secondo cui la natura proporzionale della sanzione avrebbe escluso l'operatività del doppio del minimo.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il motivo, richiamando il principio già affermato in precedenza secondo cui, per l'illecito amministrativo relativo al mancato versamento del prelievo supplementare in materia di quote latte, l'art. 16 della legge n. 689 del 1981 è applicabile quando la norma sanzionatoria prevede un minimo edittale, qui indicato in euro 1.000,00. È stato quindi escluso che un parere ministeriale possa derogare alla legge. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Corte d'appello di Bologna in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

Massime di principio

  • In materia di sanzioni amministrative, il pagamento in misura ridotta ex art. 16 L. n. 689 del 1981 è praticabile quando la norma sanzionatoria stabilisce un minimo edittale; la sola natura proporzionale della sanzione non basta, di per sé, a escludere il meccanismo del doppio del minimo.
  • Un parere amministrativo o ministeriale non può modificare, limitare o disapplicare una norma di legge.
  • Quando la Corte di cassazione accoglie il motivo di ricorso per erronea interpretazione della disciplina sanzionatoria, la sentenza di merito va cassata con rinvio al giudice di appello per un nuovo esame conformato al principio di diritto.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioImpugnazioni
RamiTributiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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