Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 07014/2026 del 20/02/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso; ha inoltre preso atto della rinuncia all'impugnazione, precisando che ciò non esclude l'applicazione delle conseguenze previste dall'art. 616 c.p.p., e ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di Euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso è proposto nell'interesse dell'imputato avverso la sentenza del 19/05/2025 resa dal GIP del Tribunale di Lecce. Dal testo non emerge il fatto-reato contestato né il contenuto specifico dei motivi di doglianza: la Corte si limita a rilevare che il ricorso era comunque inammissibile, sia per vizi che ne inficiavano in radice il contenuto, sia perché nel frattempo era intervenuta una rituale e assorbente rinuncia all'impugnazione.

Norme richiamate

  • art. 616 c.p.p.

    La dichiarazione di inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma in favore della Cassa delle ammende; la rinuncia all'impugnazione non elide tali conseguenze.

Massime di principio

  • La rinuncia rituale all'impugnazione non impedisce, di per sé, l'applicazione delle conseguenze economiche previste per l'inammissibilità del ricorso.
  • Quando il ricorso presenta vizi radicali, la Corte può dichiararne l'inammissibilità senza esaminare il merito delle censure.
  • In caso di inammissibilità del ricorso per cassazione, il ricorrente resta gravato dalle spese processuali e dalla sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende prevista dall'art. 616 c.p.p.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.