Sentenza n. 1085/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Sesta) n. 90 del 4 gennaio 2024, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. VI, n. 90 del 4 gennaio 2024
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Gli appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Campania indicata in epigrafe. Nel corso del giudizio d'appello hanno dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del processo, poiché il titolo edilizio oggetto della controversia era nel frattempo scaduto. La dichiarazione è stata ricondotta alla sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione degli appellanti e applicando il principio dispositivo, ritenuto operante anche nel processo amministrativo. Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., il ricorso è improcedibile quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione. Le spese sono state integralmente compensate, considerata la mancata opposizione del Comune di Nola.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
il giudice dichiara improcedibile il ricorso ... quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso o dell'appello.
Richiamato in epigrafe, senza una specifica interpretazione autonoma nella motivazione.
Richiamato in epigrafe, senza una specifica interpretazione autonoma nella motivazione.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo, se nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse della parte alla decisione, il ricorso o l'appello deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- La dichiarazione della parte di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, adeguatamente rappresentata e documentata, consente al giudice di rilevare la sopravvenuta carenza di interesse, in applicazione del principio dispositivo operante anche nel processo amministrativo.
- La scadenza del titolo edilizio può determinare la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sull'impugnazione relativa alla vicenda amministrativa, quando la parte dichiari di non voler più coltivare il giudizio.
Come è indicizzato
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