Ordinanza n. 816/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 24134/2025, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare e ha quindi sospeso l'efficacia della sentenza impugnata, ritenendo sussistenti il pregiudizio grave e irreparabile e, con valutazione sommaria propria della fase cautelare, il fumus boni iuris desunto dalla positiva apprezzabilità dell'unico motivo di appello. Le spese sono state compensate. L'ordinanza deve essere eseguita dall'Amministrazione.
Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. I, n. 24134/2025, di accoglimento del ricorso di primo grado
Esito
Favorevole al ricorrente (amministrazioni appellanti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Le amministrazioni appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Lazio n. 24134/2025 e hanno chiesto, in via incidentale, la sospensione della sua efficacia. Il testo indica un unico articolato motivo di appello, ritenuto prima facie meritevole di positivo apprezzamento, senza riportarne il contenuto specifico. È stato inoltre dedotto un pregiudizio grave e irreparabile derivante dall'esecuzione della sentenza.
Norme richiamate
Disciplina l'appello cautelare e consente la richiesta di sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi delle parti.
art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- In sede cautelare d'appello, la sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado può essere concessa quando ricorrano un pregiudizio grave e irreparabile e una valutazione prima facie favorevole delle ragioni dedotte con l'appello.
- La positiva apprezzabilità, nella fase sommaria cautelare, dell'unico motivo articolato di appello è idonea a integrare il fumus boni iuris, senza anticipare la decisione definitiva sul merito.
- La tutela cautelare può essere accordata anche sulla base di una valutazione sintetica dei presupposti cautelari, purché il giudice dia conto del pregiudizio grave e irreparabile e della plausibile fondatezza dell'impugnazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 69/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 472/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 633/2026 - Roma, Sezione 1Q
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 1432/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 1433/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 1434/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →