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Ordinanza

Ordinanza n. 4328/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del provvedimento di rigetto della domanda di visto d ingresso per lavoro subordinato

Giustizia amministrativa202603171

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della domanda di visto d'ingresso per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di rigetto della domanda di visto d'ingresso per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha fornito chiarimenti in ordine all'effettiva distanza tra il luogo di residenza e il luogo di lavoro, contestando che tale distanza potesse costituire un ostacolo al rilascio del visto.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare non mediante la sospensione immediata del diniego, ma ai fini dell'immediato riesame del provvedimento da parte dell'Amministrazione. Il Collegio ha ritenuto che, alla luce dei chiarimenti forniti dal ricorrente sull'effettiva distanza tra residenza e luogo di lavoro, tale distanza non apparisse ostativa al rilascio del visto. La prosecuzione del giudizio è stata rinviata alla camera di consiglio del 6 ottobre 2026. Le spese sono state riservate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari nel processo amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La norma è stata richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono state richiamate, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può accogliere l'istanza disponendo l'immediato riesame del provvedimento impugnato quando i chiarimenti forniti dal ricorrente incidano su un presupposto fattuale rilevante per la decisione amministrativa e rendano plausibile che tale presupposto non sia ostativo all'adozione del provvedimento favorevole.
  • Il riesame cautelare costituisce una misura idonea a conformare provvisoriamente l'attività dell'amministrazione senza definire nel merito la legittimità dell'atto impugnato, con prosecuzione del giudizio e riserva delle spese alla decisione definitiva.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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