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Ordinanza

Ordinanza n. 4327/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto della domanda di rilascio del visto di ingresso in italia per lavoro subordinato

Giustizia amministrativa202603324

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, non per una valutazione negativa espressa sul fumus boni iuris o sul periculum in mora, ma perché, alla luce delle comunicazioni dell'Amministrazione, è venuto meno l'interesse del ricorrente alla tutela cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di rigetto della domanda di rilascio del visto di ingresso in Italia per lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del visto di ingresso in Italia per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare dell'efficacia. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si è costituito in giudizio. Dalle comunicazioni dell'Amministrazione depositate agli atti è risultato venuto meno l'interesse del ricorrente alla tutela cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale; nel caso concreto la domanda è stata respinta per sopravvenuta carenza dell'interesse alla tutela cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve essere respinta quando, anche per effetto di comunicazioni dell'amministrazione intervenute nel corso del giudizio, venga meno l'interesse concreto e attuale alla tutela cautelare, senza necessità di una distinta valutazione negativa del fumus boni iuris o del periculum in mora.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesse

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