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Cassazione Civile, Ordinanza n. 23125/2023 del 28/07/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (consumatore)

La controversia

Nel procedimento monitorio introdotto da un avvocato per ottenere un decreto ingiuntivo nei confronti di due intimate, il Tribunale adito aveva declinato la competenza e il Tribunale di Ragusa, quale giudice indicato come competente, ha sollevato d'ufficio regolamento di competenza. Il giudice rimettente riteneva che operasse il foro inderogabile del consumatore e che, poiché una delle ingiunte risiedeva a Roma e l'altra a Ragusa, la competenza fosse comunque radicata solo nei confronti di una di esse. La questione sottoposta alla Corte riguardava però unicamente la tempestività del regolamento d'ufficio: la Corte è stata chiamata a stabilire se il giudice indicato come competente potesse elevare il conflitto oltre la prima udienza di trattazione, essendo il regolamento stato promosso solo dopo una riserva assunta in una udienza successiva.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio perché proposto tardivamente, cioè oltre la prima udienza di trattazione. Ha richiamato il principio per cui il giudice indicato come competente, riassunta la causa davanti a sé, può rilevare la propria incompetenza e promuovere il conflitto solo entro la prima udienza di trattazione; decorso tale termine, il potere è precluso. La causa è stata quindi rimessa al Tribunale di Ragusa per il prosieguo, senza statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 47 c.p.c.

    è richiamato quale base procedurale della memoria della parte nel regolamento di competenza

  • art. 38 c.p.c.

    dalla norma si ricava che il regolamento di competenza del giudice investito della controversia deve essere promosso entro la prima udienza di trattazione

  • principio di ragionevole durata del processo

    viene evocato per affermare che non sono consentite udienze meramente rinviate che possano eludere il termine processuale per il regolamento d'ufficio

Massime di principio

  • Nel regolamento di competenza d'ufficio, il giudice indicato come competente dal giudice preventivamente adito può sollevare il conflitto solo entro la prima udienza di trattazione del giudizio riassunto; oltre tale momento il regolamento è tardivo e quindi inammissibile.
  • La parte che non condivida la declaratoria di incompetenza del giudice originariamente adito non può pretendere che il nuovo giudice promuova il conflitto oltre i termini processuali previsti, dovendo eventualmente impugnare la decisione declinatoria con i mezzi ordinari.
  • Ai fini della tempestività del regolamento d'ufficio rileva la prima udienza effettiva di trattazione, non potendo essere aggirato il termine attraverso udienze di mero rinvio.
  • Il rispetto del termine per il regolamento di competenza è funzionale anche alla ragionevole durata del processo e impedisce che la questione di competenza resti indefinitamente sospesa.

Come è indicizzato

MaterieCompetenza
RamiProcesso civile
IstitutiLitisconsorzio necessario

Testo integrale

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