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Cassazione Penale, Ordinanza n. 04585/2025 del 05/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (ricorrente)

La controversia

La pronuncia non decide nel merito il ricorso, ma interviene in sede di correzione di errore materiale. Dalla nota del Presidente del Collegio e del relatore emerge che, nel ruolo dell'udienza del 23 gennaio 2025 relativo al procedimento n. 6, era stato erroneamente redatto un dispositivo di rigetto del ricorso, mentre il provvedimento corretto avrebbe dovuto disporre il rinvio al nuovo ruolo per difetto degli avvisi di rito. La Corte prende atto che per il medesimo ricorso era stata già fissata nuova udienza per il 2 aprile 2025 e, quindi, corregge il testo del ruolo d'udienza sostituendo alla formula di rigetto quella di rinvio all'udienza del 02/04/2025 con avvisi alle parti.

La decisione

La Corte dispone la correzione dell'errore materiale ex art. 625-bis, comma 3, c.p.p. nel ruolo dell'udienza del 23.01.2025, stabilendo che, al posto della formula "rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali", debba leggersi "rinvia il procedimento all'udienza del 02.04.2025, ore di rito, con avvisi alle parti". Si tratta quindi di un provvedimento meramente correttivo, che elimina il riferimento erroneo al rigetto e ripristina il rinvio del procedimento.

Norme richiamate

  • art. 625-bis, comma 3, c.p.p.

    ai sensi e nelle forme di cui all’art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.

    la Corte utilizza il rimedio della correzione dell'errore materiale per rettificare un dispositivo/ruolo redatto erroneamente, sostituendo la formula di rigetto con quella corretta di rinvio all'udienza successiva.

Massime di principio

  • L'errore materiale contenuto nel dispositivo o nel ruolo di udienza può essere corretto dalla Corte di cassazione quando dal contesto degli atti risulti con evidenza il contenuto effettivamente voluto e il provvedimento erroneamente riportato non corrisponda alla decisione assunta.
  • La correzione ex art. 625-bis c.p.p. può riguardare anche la parte dispositiva di un ruolo d'udienza, con sostituzione della formula erronea con quella corretta, senza incidere sul merito del ricorso.
  • Quando risulti già fissata una nuova udienza per la trattazione del ricorso, l'erronea indicazione del rigetto deve essere rettificata nel senso del rinvio del procedimento con avvisi alle parti.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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