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Cassazione Civile, Ordinanza n. 36537/2022 del 14/12/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale contenuto nell'ordinanza n. 20768 del 2022, sostituendo il nominativo errato del ricorrente con quello corretto e rettificando l'indicazione del giudice di rinvio, che è stato individuato nella Corte d'appello di Firenze anziché nella Corte d'appello di Bologna. Ha inoltre mandato alla cancelleria per i provvedimenti di rito.

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (intimati)

La controversia

La Corte è investita di un procedimento di correzione di errore materiale relativo a una precedente ordinanza di cassazione. Nell'ordinanza da correggere risultavano due inesattezze: la prima consisteva nell'indicazione, tra i ricorrenti, di un nominativo errato al posto di quello corretto; la seconda riguardava l'indicazione del giudice di rinvio, erroneamente individuato nella Corte d'appello di Bologna anziché in quella di Firenze, che aveva pronunciato la sentenza impugnata. La Corte rileva che l'erronea designazione del giudice di rinvio può essere corretta solo quando, dai presupposti argomentativi del provvedimento, emerga univocamente il giudice effettivamente competente a ricevere il rinvio; nel caso concreto tale identificazione era desumibile dal contenuto del provvedimento. La decisione richiama gli artt. 391-bis e 287 c.p.c. e il precedente Cass. n. 6603 del 2014.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    norma richiamata quale base del procedimento di correzione dell'errore materiale nei provvedimenti della Corte di cassazione.

  • art. 287 c.p.c.

    norma richiamata per la correzione degli errori materiali contenuti nei provvedimenti giudiziari.

  • Cass. n. 6603 del 2014

    precedente utilizzato per affermare che l'erronea indicazione del giudice di rinvio può essere corretta solo quando dal provvedimento emerga univocamente il giudice effettivamente designato.

Massime di principio

  • Nel procedimento di correzione di errore materiale è emendabile anche l'erronea indicazione del giudice di rinvio, purché l'esatta individuazione risulti in modo univoco dal contenuto argomentativo e dispositivo del provvedimento da correggere.
  • La correzione dell'errore materiale non consente di modificare il contenuto decisorio della pronuncia, ma solo di adeguarne la formulazione testuale all'effettiva volontà già desumibile dall'atto.
  • L'indicazione erronea di un nominativo o di un giudice può essere rettificata quando l'errore sia meramente materiale e la correzione non richieda una nuova valutazione di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

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