Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 29096/2024 del 18/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il RONCADORI ha impugnato la conferma della condanna per il reato previsto dall'art. 10-ter d.lgs. n. 74/2000 (omesso versamento IVA per l'anno 2018) deducendo: mancata applicazione dell'art. 131-bis c.p. nonostante la modesta entità del superamento della soglia penale (circa 275 Euro); mancata valutazione/assunzione dei documenti prodotti in appello e dei motivi aggiunti (tra cui un'assoluzione per analogo reato nell'annualità successiva); errata valorizzazione di precedenti penali (anche del 2008) e della presunta abitualità; e, separatamente, mancata concessione della sospensione condizionale della pena.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto corretta la motivazione della Corte d'Appello che ha escluso l'applicabilità dell'art. 131-bis c.p. non per l'entità dell'omesso versamento ma per l'abitualità della condotta dell'imputato, desunta da precedenti giudizi (una condanna irrevocabile per omesso versamento di ritenute e una pronuncia di proscioglimento ai sensi dell'art. 131-bis). La Suprema Corte ha inoltre osservato che la difesa non ha allegato elementi concreti e documentali idonei a confutare l'abitualità e che questioni non specificamente dedotte in appello non possono essere esaminate in cassazione. Anche il motivo sulla sospensione condizionale è stato ritenuto infondato. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 10-ter d.lgs. n. 74 del 2000

    omesso versamento dell'IVA

    Norma che incrimina l'omesso versamento dell'imposta; nella sentenza è il titolo di reato contestato per l'anno 2018 alla quale si applicano i criteri di rilevanza penale e di valutazione dell'elemento soggettivo

  • art. 131-bis cod. pen.

    causa di non punibilità per il fatto di modesta entità (primo comma)

    La norma esclude la punibilità se il fatto è di modesta entità; tuttavia il primo comma preclude il beneficio se sussiste l'abitualità della condotta. La Corte ha interpretato che l'abitualità può desumersi anche da altre sentenze (anche proscioglimenti ex art. 131-bis) e che la prova contraria grava sull'imputato

Massime di principio

  • Per ottenere l'applicazione dell'art. 131-bis (non punibilità per modesta entità) non basta la ridotta entità economica: il giudice valuta anche l'eventuale abitualità della condotta, che esclude il beneficio
  • L'abitualità può essere desunta da precedenti giudizi di analoga natura; talvolta sono ritenuti rilevanti anche proscioglimenti ex art. 131-bis nell'ambito di un quadro complessivo
  • L'onere di provare l'assenza di abitualità e di fornire elementi concreti a sostegno della tesi difensiva ricade sull'imputato: occorre produrre documentazione puntuale e specifica già in sede di impugnazione
  • Motivi nuovi o documenti prodotti insieme a motivi nuovi possono essere dichiarati inammissibili se tardivi o non adeguatamente specificati; ciò può impedire la loro acquisizione in giudizio
  • Le questioni non sollevate o non adeguatamente specificate in sede di appello difficilmente possono essere esaminate in cassazione: è necessario un'adeguata tempestiva deduzione in sede precedente
  • La valutazione sulla concessione della sospensione condizionale è rimessa al giudice di merito e la sua prognosi negativa circa il rischio di ulteriori reati è in genere incensurabile in cassazione se adeguatamente motivata

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.