Sentenza n. 134/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1
per l'annullamento - della deliberazione di Giunta Municipale n. 61 del 26 maggio 2021 (pubblicata in albo pretorio in data 27 maggio 2021) recante: approvazione PROGETTO DEFINITIVO dell'intervento di “Adeguamento – Rifunzionalizzazione ed Efficientamento Energetico del Depuratore Comunale sito in Località Zampalandrea e riammodernamento con separazione delle reti di raccolta acque nere e acque bianche nel comune di Sant'Agata del Bianco”. - Quale atto presupposto: della Deliberazione di Giunta Municipale n. 107 del 18 settembre 2020 recante: Approvazione studio di fattibilità tecnica-economica dell'intervento di “Adeguamento – Rifunzionalizzazione ed Efficientamento Energetico del Depuratore sito in località Zampalandrea e riammodernamento con separazione delle reti di raccolta acque nere e acque bianche nel comune di Sant'Agata del Bianco” -. Nomina RUP - Di ogni altro atto, anche non noto, presupposto o consequenziale, comunque collegato direttamente o indirettamente ai precedenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato estinto il giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, c.p.a., prendendo atto della rinuncia al ricorso depositata e notificata dalla parte ricorrente. Non vi è stata una decisione nel merito sulla legittimità degli atti impugnati. Le spese sono state dichiarate nulle, considerata la mancata costituzione delle parti resistenti e controinteressate.
Atto impugnato: deliberazione comunale di approvazione del progetto definitivo per l'adeguamento, rifunzionalizzazione ed efficientamento energetico del depuratore comunale, nonché la deliberazione presupposta di approvazione dello studio di fattibilità tecnico-economica e nomina del RUP
Esito
Favorevole al resistente (comune e regione)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato, chiedendone l'annullamento, la deliberazione della Giunta Municipale n. 61 del 26 maggio 2021, relativa all'approvazione del progetto definitivo dell'intervento sul depuratore comunale, nonché la deliberazione n. 107 del 18 settembre 2020, avente a oggetto l'approvazione dello studio di fattibilità tecnico-economica e la nomina del RUP, oltre agli atti presupposti e consequenziali. Dal testo non emergono i motivi specifici di illegittimità dedotti. Con atto di rinuncia al ricorso, ritualmente depositato e notificato, la parte ricorrente ha dichiarato di voler abbandonare la coltivazione della causa.
Norme richiamate
La rinuncia al ricorso ritualmente depositata e notificata determina l'estinzione del giudizio.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso ritualmente depositata e notificata consente al giudice amministrativo di dichiarare l'estinzione del giudizio, senza esaminare nel merito la legittimità degli atti impugnati.
- In caso di estinzione del giudizio per rinuncia, la regolazione delle spese può essere posta a carico di nessuna parte quando le amministrazioni resistenti e gli eventuali controinteressati non si siano costituiti.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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