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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15899/2023 del 14/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Ha rilevato che il termine massimo di prescrizione, pari a anni sette e mesi sei (tenuto conto dei periodi di sospensione), è spirato con riferimento al reato commesso il 22/01/2015, e che non sussistono cause di proscioglimento ai sensi dell'art. 129, comma 2, c.p.p. Decisione resa l'08/0[data incompleta nel testo].

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso impugna la sentenza della Corte d'appello di Ancona che aveva confermato la condanna di Minio per il reato di furto aggravato. Il primo motivo del ricorso deduceva, in sostanza, l'estinzione del reato per prescrizione. La Corte di Cassazione ha ritenuto il motivo non inammissibile né manifestamente infondato e ha valutato la decorrenza dei termini prescrizionali partendo dalla data del fatto (22 gennaio 2015), considerando altresì i periodi di sospensione del termine.

Norme richiamate

  • art. 129 c.p.p.

    art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

    La Corte ha verificato che non ricorre alcuna delle cause di proscioglimento previste dal comma 2 dell'art. 129 c.p.p.; pertanto non ostando tali cause, va applicata l'estinzione del reato per prescrizione quando il termine è spirato

Massime di principio

  • In situazioni analoghe, verificare con precisione la data di consumazione del reato e calcolare il termine prescrizionale applicabile, tenendo conto delle eventuali sospensioni del termine.
  • Se il termine di prescrizione è spirato, la Corte di legittimità può annullare la sentenza impugnata senza rinvio per estinzione del reato; non è necessario esaminare ulteriormente la responsabilità penale sostanziale.
  • Occorre controllare sempre la sussistenza di eventuali cause di proscioglimento previste dall'art. 129, comma 2, c.p.p.: la loro esistenza può impedire la declaratoria di estinzione per prescrizione.
  • La deduzione della prescrizione può essere decisiva anche quando i giudici di merito hanno confermato la condanna; pertanto è strategico far valere tempestivamente eccezioni relative alla prescrizione nei gradi successivi di giudizio.
  • Quando vi sono più imputati, la prescrizione va valutata specificamente per ciascuno (date del fatto, sospensioni diverse, iniziative processuali differenti) perché l'esito può differire tra i coimputati.

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