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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21461/2023 del 19/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Procuratore Generale aveva chiesto l'inammissibilità del ricorso. Nel corso del procedimento è pervenuto certificato di morte del ricorrente (11.03.2023). La Corte ha ritenuto che la morte dell'imputato determini l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 150 c.p. e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza del Tribunale di Pescara di applicazione della pena per il reato di cui all'art. 590-bis c.p., contestando in particolare la carenza e il vizio di motivazione circa la congruità della sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per sei mesi.

Norme richiamate

  • art. 590-bis cod. pen.

    Norma che individua il reato per il quale è stata irrogata la pena oggetto del gravame; nel caso è il capo di imputazione originario rispetto alla sanzione impugnata.

  • art. 150 cod. pen.

    La Corte ha interpretato questa disposizione nel senso che la morte dell'imputato determina l'estinzione del reato e impone l'annullamento senza rinvio della sentenza penale già pronunciata.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato durante il processo o durante l'impugnazione comporta, in linea di principio, l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 150 c.p. e l'annullamento della sentenza penale.
  • Quando il reato si estingue per morte dell'imputato, le impugnazioni sostanziali diventano irrilevanti: il giudice di legittimità dichiara l'annullamento senza rinvio per estinzione.
  • La cessazione del processo per morte non estingue automaticamente eventuali pretese civili o responsabilità amministrative che possono sopravvivere nei confronti dell'ente ereditario o di terzi; occorre valutare separatamente la disciplina civilistica e amministrativa.
  • Se il ricorso sia fondato esclusivamente su profili discrezionali della pena accessoria (es. congruità della sospensione della patente), la morte dell'imputato rende comunque inefficace la decisione sui detti profili penali, dovendosi procedere all'annullamento per estinzione del reato.
  • È opportuno verificare tempestivamente l'esistenza di certificati di morte o altre cause di estinzione per evitare l'istruttoria superflua e consentire al giudice di legittimità di adottare la declaratoria di estinzione prevista dalla legge.

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