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Sentenza

Sentenza n. 15/2026 - Palermo, Sezione 3

per l’annullamento - del diniego concessione edilizia in sanatoria, n-OMISSIS- del 4 dicembre 2023 notificato con nota prot-OMISSIS-61 del 22 gennaio 2024, emesso dal Responsabile dell’Area V° Settore Urbanistica e manutenzioni, concernente l’istanza di condono presentata dall’esponente il 29 marzo 1986 prot-OMISSIS-; - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, connesso e consequenziale, e, in particolare: - nota prot. -OMISSIS- del 28 ottobre 2005 emessa dal Comune di Trabia, non conosciuta; - nota prot-OMISSIS-del 30 dicembre 2010 emessa dal Comune di Trabia, con la quale l’Ufficio Condono Edilizio emetteva avviso di avvio del procedimento per il diniego della concessione in sanatoria; - nota prot. -OMISSIS- del 13 novembre 2012 emessa dal Comune di Trabia con la quale, facendo seguito alla suddetta nota del 30.12.2010, l’odierno resistente chiedeva la presentazione dei documenti concernenti assenza di carichi penali, attestazione pagamenti oblazione, oneri e diritti di segreteria; - nota prot.-OMISSIS- del 21 dicembre 2016 con la quale l’Ufficio Condono del Comune di Trabia emanava un ulteriore provvedimento di avviso di avvio del procedimento di diniego della detta istanza di condono.

Giustizia amministrativa202400386

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Nel corso dell'udienza pubblica del 16 dicembre 2025, le parti hanno dichiarato di avere raggiunto un accordo e che, per tale ragione, è venuto meno l'interesse della ricorrente alla decisione sul ricorso. Il TAR ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione edilizia in sanatoria relativo a un'istanza di condono edilizio presentata nel 1986, nonché gli atti del relativo procedimento

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego di concessione edilizia in sanatoria adottato dal Comune di Trabia il 4 dicembre 2023, relativo all'istanza di condono edilizio presentata il 29 marzo 1986. Sono stati altresì impugnati gli atti presupposti e connessi, tra cui una nota del 2005, gli avvisi di avvio del procedimento di diniego del 2010 e del 2016 e la richiesta documentale del 2012. Il testo riferisce che l'illegittimità del provvedimento è stata denunciata sotto diversi profili, senza tuttavia specificare i singoli vizi dedotti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    deve essere dichiarato improcedibile

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, dichiarata dalle parti in ragione del raggiungimento di un accordo, comporta l'improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, il ricorrente dichiara che, a seguito di un accordo con l'amministrazione, è venuto meno l'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • La dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse non implica una decisione sulla legittimità dell'atto impugnato; le spese possono essere compensate in ragione della natura della definizione concordata del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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