Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 05374/2025 del 10/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (giudice)

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza con cui la Corte d'appello, in sede di correzione di errore materiale della precedente sentenza del 14 maggio 2024, aveva eliminato la formula "oltre al pagamento delle spese processuali" nonostante la parziale riforma della decisione di primo grado. Ha dedotto violazione di legge processuale, sostenendo che non si trattasse di una mera correzione di disarmonia tra testo e contenuto effettivo della decisione, ma di una modifica essenziale del suo contenuto. Ha inoltre lamentato ulteriori vizi del provvedimento: deposito intempestivo, violazione del contraddittorio per essere stato adottato de plano e violazione delle regole di composizione del collegio, poiché il Presidente avrebbe rivestito anche la qualità di estensore.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per carenza di interesse ad impugnare. Ha richiamato l'orientamento secondo cui è inammissibile il ricorso avverso un provvedimento di correzione di errore materiale adottato de plano, anziché in camera di consiglio, se il ricorrente non prospetta un concreto interesse a partecipare al contraddittorio per allegare fatti o situazioni decisive incidenti sul provvedimento. Nel caso concreto, l'interesse al ricorso era solo apparente: il ricorrente mirava, in sostanza, ad annullare una correzione che gli era favorevole, perché aveva eliminato la condanna al pagamento delle spese processuali. Conseguentemente, è stata disposta la condanna al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • artt. 33, 125, 127, 128, 130, 178 e 179 c.p.p.

    Norme invocate dal ricorrente per denunciare vizi processuali della procedura di correzione dell'errore materiale, ma il ricorso è stato ritenuto inammissibile per difetto di interesse.

  • art. 127 c.p.p.

    Richiamato dal ricorrente in relazione alla dedotta violazione del contraddittorio nella procedura adottata de plano.

  • art. 130 c.p.p.

    Richiamato dal ricorrente come parametro della correzione dell'errore materiale, contestando che il provvedimento integrasse una mera rettifica formale.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione contro un provvedimento di correzione di errore materiale è inammissibile se la parte non deduce un interesse concreto e attuale a partecipare alla procedura corretta in contraddittorio, con possibilità di incidere in modo decisivo sull'esito del provvedimento.
  • L'interesse a impugnare non può essere meramente teorico o astratto: deve essere collegato a un vantaggio pratico e apprezzabile che deriverebbe dall'eventuale accoglimento del ricorso.
  • Non sussiste interesse a censurare una correzione dell'errore materiale quando l'esito della correzione è, per la parte ricorrente, favorevole; in tale ipotesi manca la concreta utilità dell'impugnazione.
  • La deduzione di vizi procedurali nella correzione dell'errore materiale non è sufficiente, da sola, a fondare l'ammissibilità del ricorso se non è spiegato quale specifico pregiudizio derivi dalla modalità seguita dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.