Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 30604/2026 del 11/08/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato e lo ha dichiarato inammissibile. Conseguentemente ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Nel ricorso per cassazione proposto nell'interesse dell'imputata si deduceva, in sostanza, che al momento del fatto ella versasse in uno "stato confusionale" tale da escludere l'elemento soggettivo del reato. La censura era stata già prospettata nei precedenti gradi di merito, ma in modo ritenuto del tutto generico, senza allegare elementi concreti idonei a dimostrare fattori esclusivi del dolo o comunque incompatibili con la colpevolezza soggettiva. Il ricorso non indicava, secondo la Corte, circostanze specifiche o riscontri probatori capaci di sostenere la tesi difensiva.

Norme richiamate

  • art. 624 c.p.p.

    Non espressamente citato nel testo fornito; non determinabile.

Massime di principio

  • In sede di legittimità la deduzione di un vizio dell'elemento soggettivo deve essere sorretta da allegazioni specifiche e da elementi concreti già introdotti nei gradi di merito; una mera affermazione apodittica dello "stato confusionale" non è sufficiente.
  • La doglianza che si limita a riproporre in modo generico una tesi difensiva già esaminata nei gradi di merito è manifestamente infondata quando non indica fatti o prove idonei a escludere il dolo o la colpevolezza.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile perché manifestamente infondato, consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieElemento soggettivoImpugnazioni
RamiParte generaleProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.