Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 30555/2026 del 11/08/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha rilevato che la doglianza sul trattamento sanzionatorio era generica e non si misurava con la motivazione della sentenza impugnata, la quale aveva dato conto in modo puntuale degli elementi considerati per la determinazione della pena, in particolare dei precedenti dell'imputato e della pericolosità della condotta. Conseguentemente ha applicato le pronunce previste dall'art. 616 c.p.p.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La sentenza indica che il provvedimento impugnato aveva confermato la condanna per il delitto di resistenza a pubblico ufficiale. L'unico motivo di ricorso riguardava il trattamento sanzionatorio: il ricorrente censurava la pena, ma il ricorso è stato ritenuto formulato in modo generico e non confrontato con la motivazione della decisione impugnata, che a pagina 4 aveva espressamente valorizzato i numerosi precedenti dell'imputato, anche specifici e successivi al fatto, oltre alla pericolosità della condotta contestata.

Norme richiamate

  • art. 337 c.p.

    norma incriminatrice del delitto confermato in appello, relativo alla resistenza a pubblico ufficiale

  • art. 616 c.p.p.

    richiamato come base per le conseguenze processuali dell'inammissibilità del ricorso

Massime di principio

  • È inammissibile il ricorso per cassazione che censuri il solo trattamento sanzionatorio in termini generici, senza confrontarsi specificamente con le ragioni addotte dal giudice di merito a sostegno della pena inflitta.
  • La motivazione sulla commisurazione della pena è adeguata quando valorizza in modo espresso elementi individualizzanti rilevanti, quali i precedenti dell'imputato e la pericolosità della condotta, rendendo non decisiva una doglianza meramente assertiva.
  • In sede di legittimità non è sufficiente riproporre una critica astratta alla pena, occorrendo indicare puntualmente l'errore logico o giuridico della motivazione impugnata.

Come è indicizzato

MaterieResistenza e oltraggio a pubblico ufficialeImpugnazioni
RamiReati contro la PAProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.