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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33830/2023 del 01/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Salerno del 27/10/2022. Il ricorrente deduceva: (i) vizi motivazionali e violazione di legge sulla sussistenza dell'interesse e della legittimazione ad impugnare, stante la sostituzione del difensore; (ii) violazione relativa alla mancata applicazione dell'effetto estensivo previsto dall'art. 587 cod. proc. pen., sostenendo che l'assoluzione del coimputato Romaniello avrebbe dovuto estendersi anche a fatti a carico del Blasucci (in particolare sul capo b), con ricadute anche sul capo a)).

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il primo motivo manifestamente infondato: l'appello era stato correttamente dichiarato inammissibile dalla Corte territoriale per assenza di legittimazione del difensore sostituto (avv. Anna Guerra), poiché la sostituzione non perdurava fino all'udienza in cui fu data lettura del dispositivo. Sul secondo motivo la Cassazione ha distinto i capi: il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (capo a) è ontologicamente distinto dai reati contestati al capo b) e quindi non è assorbibile; quanto ai reati del capo b), l'assoluzione di Romaniello per lesioni si fondava su ragioni esclusivamente personali (non opera l'art. 587), rendendo inammissibile il ricorso su tale punto; invece per la minaccia l'assoluzione di Romaniello non era fondata su ragioni esclusivamente personali, perciò l'effetto estensivo dell'art. 587 opera a favore del Blasucci: la sentenza è stata annullata senza rinvio nei confronti di Blasucci per il reato di minaccia perché "il fatto non sussiste" ed è stata eliminata la pena di 20 giorni di reclusione.

Norme richiamate

  • art. 97, comma 4, cod. proc. pen.

    La nomina di un difensore in sostituzione di quello assente vale fino alla cessazione dell'impedimento; la legittimazione ad impugnare si valuta in relazione alla presenza del difensore all'udienza in cui è data lettura del dispositivo.

  • art. 102 cod. proc. pen.

    Il difensore sostituto esercita i diritti e assume i doveri del sostituito fino a quando quest'ultimo non provveda personalmente; ciò rileva ai fini della legittimazione ad impugnare.

  • art. 587 cod. proc. pen.

    L'effetto estensivo dell'impugnazione può giovare agli imputati non ricorrenti quando l'accoglimento incide su questioni non strettamente personali; non opera invece quando l'accoglimento è fondato su ragioni esclusivamente personali del ricorrente.

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Limiti oggettivi alla formulazione e all'ammissibilità dei motivi di ricorso per cassazione (richiamato in relazione ai limiti del ricorso presentato).

  • art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137 conv. con l. 18/12/2020, n. 176

    Norma procedurale richiamata in relazione alla trasmissione delle conclusioni scritte del Procuratore generale.

Massime di principio

  • La legittimazione del difensore sostituto ai fini dell'impugnazione sussiste solo se la sostituzione perdura fino all'udienza in cui è data lettura del dispositivo; la nomina in udienze anteriori può non bastare.
  • La durata della sostituzione del difensore va valutata in relazione alla persistenza dell'impedimento del difensore originario: quando l'impedimento cessa, cessa la legittimazione del sostituto.
  • L'effetto estensivo dell'impugnazione (art. 587 c.p.p.) può estendersi agli imputati che non impugnano solo quando l'accoglimento dell'appello del coimputato si fonda su ragioni non esclusivamente personali; se l'assoluzione è basata su circostanze strettamente personali la regola non si applica.
  • Ciascun capo di imputazione va valutato autonomamente; la sussistenza o meno del reato in un capo non determina automaticamente l'esito sugli altri capi, salvo collegamenti fattuali documentati.
  • In caso di annullamento per effetto estensivo su questioni che portano all'eliminazione del fatto, la Cassazione può annullare senza rinvio e cancellare la pena relativa.
  • Per evitare inammissibilità delle impugnazioni, è fondamentale garantire la presenza del difensore all'udienza in cui è prevista la lettura del dispositivo o assicurarsi che la sostituzione sia formalmente e temporalmente idonea a coprire tale momento.

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