Ordinanza n. 3599/2026 - Roma, Sezione 1
per l'annullamento - della Delibera del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, adottata in data 18.02.2026, resa a conclusione della pratica n. 61/CO/2024, con la quale è stata disposta la nomina a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza del dott. Camillo Falvo; - della delibera della V Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura del 18.12.2025 con la quale è stata proposta (proposta A) la nomina del dott. Camillo Falvo a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza; - della delibera della V Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura del 18.12.2025 con la quale è stata proposta (proposta B) la nomina del dott. Maurizio Cardea a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza; - nonché di ogni altro atto, anche non conosciuto, presupposto, conseguente o, comunque, connesso, ivi inclusi: - il Decreto di nomina del Ministero della Giustizia, ove nelle more adottato, e tutto quanto dovesse emergere all’esito dell’istanza di accesso agli atti formulata dal dott. Vincenzo Senatore in data 18 e 20.02.2026; - verbali e relazioni, ove lesivi, degli interessi del ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Delibera del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura del 18 febbraio 2026, con nomina di un magistrato a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, nonché le correlate proposte della V Commissione e gli atti connessi
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni e controinteressati)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la delibera del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura che ha disposto la nomina di un altro magistrato a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, unitamente alle proposte della V Commissione e agli ulteriori atti presupposti, conseguenti o connessi, chiedendo anche la sospensione cautelare degli atti impugnati. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, poiché il Collegio si è limitato a rilevare che la fondatezza della domanda necessita di approfondimento nella sede di merito.
La decisione
Il TAR ha rigettato la domanda cautelare senza anticipare alcuna valutazione sulla fondatezza del ricorso, riservata alla fase di merito. Ha ritenuto insussistente il periculum in mora, poiché il controinteressato era già stato immesso nel possesso delle funzioni direttive di Procuratore della Repubblica di Potenza. Nel bilanciamento degli interessi contrapposti, il Collegio ha attribuito prevalenza all'interesse pubblico alla continuità dell'esercizio delle funzioni giurisdizionali nell'incarico direttivo. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
Ritenuto ... che non sussista il requisito del periculum in mora necessario per accogliere la domanda cautelare
La tutela cautelare è stata negata per l'insussistenza del periculum in mora, ferma ogni valutazione sulla fondatezza del ricorso nella fase di merito.
Massime di principio
- La domanda cautelare deve essere rigettata quando non sia dimostrato un periculum in mora concreto e attuale, anche se la fondatezza del ricorso non è stata ancora valutata nel merito.
- Nel bilanciamento cautelare, l'interesse pubblico alla continuità dell'esercizio di funzioni giurisdizionali direttive può prevalere sull'interesse del ricorrente alla sospensione dell'atto di nomina, quando il soggetto nominato sia già stato immesso nell'esercizio delle funzioni.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 1410/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 1411/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 1412/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 270/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 271/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 272/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →