Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 7431/2026 - Roma, Sezione 3Q

Per l'esecuzione del giudicato costituito dalla sentenza n. 3601/2021 emessa dalla Corte d'Appello di Roma, Sezione Lavoro, Presidente relatore Dott. Vito Francesco Nettis, all'esito del procedimento di cui al R.G. n. 1670/2019, pubblicata in data 15/10/2021 e notificata il 11/11/2021, passata in giudicato. Nonchè con richiesta di: fissazione della somma di denaro dovuta dall'Amministrazione resistente per ogni accertata violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell'esecuzione del giudicato, con statuizione costituente titolo esecutivo a favore di parte ricorrente, a norma di quanto previsto alla lett. e) del comma 4 dell'art. 114 c.p.a.

Giustizia amministrativa202600379

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha definito la domanda di ottemperanza né si è pronunciato sulla richiesta di penalità di mora. Ha disposto incombenti istruttori, assegnando al Ministero dell’Istruzione e del Merito il termine di trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza per depositare la relazione e la documentazione sui fatti di causa. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 22 settembre 2026.

TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o non tempestiva esecuzione da parte del Ministero della sentenza n. 3601/2021 della Corte d’Appello di Roma, Sezione Lavoro

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La parte ricorrente ha proposto ricorso per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 3601/2021 della Corte d’Appello di Roma, Sezione Lavoro, pubblicata il 15 ottobre 2021, notificata l’11 novembre 2021 e passata in giudicato. Ha inoltre chiesto la fissazione, ai sensi dell’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., di una somma di denaro dovuta dall’amministrazione per ogni successiva violazione o inosservanza del giudicato ovvero per ogni ritardo nell’esecuzione, con efficacia di titolo esecutivo. Il Ministero resistente non si è tempestivamente costituito e non ha depositato memorie. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire dal Ministero una relazione sui fatti di causa e la documentazione richiesta.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La parte ricorrente ha invocato la possibilità di fissare una somma dovuta dall’amministrazione per ogni violazione o inosservanza successiva del giudicato o per ogni ritardo nell’esecuzione, con efficacia di titolo esecutivo; l’ordinanza non decide sulla richiesta.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando gli elementi disponibili non consentono di definire immediatamente la situazione relativa all’esecuzione del giudicato, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione di una relazione e della documentazione necessaria presso l’amministrazione, assegnando un termine per il deposito e rinviando la trattazione.
  • La richiesta di fissazione di una somma di denaro per ogni violazione, inosservanza o ritardo nell’esecuzione del giudicato ai sensi dell’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. può essere esaminata dal giudice dell’ottemperanza dopo l’acquisizione degli elementi istruttori sulla condotta dell’amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.