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Cassazione Civile, Ordinanza n. 37235/2021 del 29/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

La controversia

Le ricorrenti, in qualità di procuratrici generali di una persona fisica, hanno proposto regolamento di competenza avverso la sentenza del Tribunale di Sondrio che aveva declinato la propria competenza, ritenendo competente il Tribunale regionale delle acque pubbliche. La domanda originaria era diretta a ottenere l'accertamento dell'acquisto della proprietà di un'area per intervenuta usucapione. Secondo le ricorrenti, l'area non presentava più carattere demaniale idrico, perché da decenni non era più interessata dallo scorrimento delle acque; pertanto, la controversia non coinvolgeva la delimitazione dell'alveo o delle sponde, né la qualificazione attuale del bene come area demaniale, e la competenza doveva restare al tribunale ordinario. L'intimata Agenzia del demanio non ha svolto difese.

La decisione

La Corte ha accolto il ricorso per regolamento di competenza, cassando la sentenza del Tribunale di Sondrio che aveva declinato la competenza. Ha dichiarato la competenza del Tribunale ordinario di Sondrio e ha rimesso le parti davanti a tale giudice, previa riassunzione nel termine di legge, demandando al medesimo tribunale anche la decisione sulle spese del regolamento. La decisione si fonda sul principio secondo cui, quando l'area controversa era in passato parte dell'alveo di acque ma risulta da molti anni abbandonata dalle stesse e non è necessario accertare limiti dell'alveo o sponde, la controversia appartiene alla competenza del tribunale ordinario e non del Tribunale regionale delle acque pubbliche.

Norme richiamate

  • art. 42 c.p.c.

    È la norma processuale richiamata per proporre il regolamento di competenza avverso la pronuncia declinatoria del giudice di merito.

  • artt. 45 e 47, quarto comma, c.p.c.

    Richiamati nelle conclusioni del pubblico ministero per la declaratoria di competenza del tribunale ordinario e la fissazione del termine per la riassunzione.

Massime di principio

  • La controversia sulla titolarità di un'area che un tempo faceva parte dell'alveo di acque, ma che è stata abbandonata da molti anni e non richiede l'accertamento dei limiti dell'alveo o della sponda, rientra nella competenza per materia del tribunale ordinario e non del tribunale regionale delle acque pubbliche.
  • Ai fini del riparto di competenza tra tribunale ordinario e giudice specializzato in materia di acque pubbliche, assume rilievo decisivo l'oggetto concreto della domanda: se non è in discussione l'attuale natura demaniale idrica del bene né la delimitazione dell'alveo, la controversia resta nel perimetro della giurisdizione ordinaria.
  • In sede di regolamento di competenza, l'accoglimento del ricorso comporta la cassazione della pronuncia declinatoria e la rimessione della causa al giudice dichiarato competente, previa riassunzione nel termine di legge.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaPossesso
RamiProcesso civileDiritti reali
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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