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Ordinanza

Ordinanza n. 237/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) n. 936 del 2023.

Giustizia amministrativa202403021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Sardegna che ha definito il giudizio relativo all'autorizzazione per l'attività di cava e all'estensione dell'area interessata dall'intervento

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La Regione Autonoma della Sardegna ha proposto appello contro la sentenza del TAR Sardegna n. 936 del 2023. Ai fini della decisione, il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario accertare, mediante verificazione, l'estensione della superficie originariamente autorizzata per l'attività di cava, verificando se essa fosse pari a 7.000 metri quadrati, a 7 ettari o ad altra superficie. Occorre inoltre chiarire se l'autorizzazione del 1988 riguardasse un'area di 7.000 metri quadrati, cui si aggiungevano 13.000 metri quadrati destinati al deposito dei materiali di risulta e di sfrido, per complessivi 2 ettari di superficie autorizzata alla trasformazione. Il giudice ha altresì richiesto di verificare se l'area interessata dall'intervento proposto fosse più ampia di quella originariamente autorizzata e se vi fossero superfici boscate soggette al regime di tutela previsto dall'art. 142, comma 1, lettera g), del d.lgs. 42/1994 e dall'art. 26, comma 2, delle N.T.A. del P.P.R., individuando la presenza, la tipologia e le percentuali della vegetazione qualificabile come bosco, anche alla luce della verificazione svolta in primo grado.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha definito l'appello nel merito. Ha disposto una verificazione ai sensi dell'art. 66 c.p.a., affidandola al Presidente della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Cagliari, con facoltà di delega. Il verificatore dovrà esaminare lo stato dei luoghi e gli atti di causa, compresa la relazione di verificazione espletata nel giudizio di primo grado, e rispondere ai quesiti relativi all'estensione dell'area autorizzata, alla portata dell'autorizzazione del 1988, all'eventuale ampliamento dell'area interessata dall'intervento e alla presenza di vegetazione qualificabile come bosco soggetta a tutela paesaggistica. La verificazione dovrà svolgersi entro il 16 marzo 2026 e la relazione conclusiva dovrà essere depositata entro il 16 aprile 2026. L'udienza pubblica per la trattazione del merito sarà fissata dopo il deposito della relazione.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione concernente i poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 66 c.p.a.

    Costituisce la base normativa per la disposizione della verificazione affidata a un soggetto qualificato, allo scopo di acquisire gli accertamenti tecnici necessari alla decisione.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato insieme alle disposizioni sugli incombenti istruttori.

  • art. 142, comma 1, lett. g), d.lgs. 42/1994

    Indicato quale regime di tutela paesaggistica potenzialmente applicabile alle superfici boscate presenti nell'area interessata dall'intervento.

  • art. 26, comma 2, N.T.A. del P.P.R.

    Indicato quale ulteriore disciplina di tutela rilevante per le superfici boscate presenti nell'area oggetto dell'intervento.

Massime di principio

  • Quando la decisione di un appello dipende da accertamenti tecnici non sufficientemente chiariti dagli atti o da precedenti verificazioni, il Consiglio di Stato può disporre una verificazione ai sensi dell'art. 66 c.p.a., rinviando la trattazione del merito all'esito dell'attività istruttoria.
  • La verificazione può essere diretta ad accertare sia l'estensione dell'area originariamente autorizzata sia la corrispondenza tra l'oggetto dell'autorizzazione e l'area interessata da un intervento successivo, quando tale raffronto sia rilevante per la decisione.
  • L'accertamento della presenza di vegetazione qualificabile come bosco e della relativa estensione può costituire oggetto di verificazione quando dall'applicazione della disciplina paesaggistica dipenda la legittimità dell'intervento amministrativo contestato.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeAutorizzazione paesaggistica
RamiProcesso amministrativoBeni culturali e paesaggio
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPrincipi di precauzione e prevenzione

Testo integrale

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